30 Agosto 2009

Vacanze 2009: le lamentele degli italiani, la classifica del Codacons

Le vacanze sono ormai praticamente finite.  Come ogni anno il Codacons stila la statistica sulle vacanze andate male degli italiani. Complessivamente sono pervenute 15.000 segnalazioni circa. Il 2009 deve essere ricordato come l’anno nero per le agenzie turistiche. Tra fallimenti, agenzie chiuse all’improvviso, pacchetti annullati all’ultimo istante, la voce passa in testa alla classifica con il 27% delle segnalazioni, battendo per la prima volta la voce trasporti.  Ad influenzare il dato sicuramente la vicenda Todomondo, sulla quale la Procura di Busto Arsizio ha aperto un’indagine dopo l’esposto del Codacons. Sale anche il numero delle persone costrette all’ultimo momento ad annullare il pacchetto e a pagare laute penali. L’incremento rispetto al 2008 non è elevato (+3%), ma bisogna ricordare che già lo scorso anno la voce pacchetto turistico aveva registrato il record di aumento di segnalazioni, passando dal 14 % del 2007 al 24 % del 2008 (+10%), aumento, però, all’epoca in gran parte determinato dalla revisione prezzo del pacchetto turistico dovuta all’adeguamento carburante per il trasporto aereo. La voce trasporti perde la vetta della classifica che deteneva ormai ininterrottamente dal 2006. Non si può dire, però, che questo sia indice di un miglioramento della situazione, visto che le segnalazioni aumentano rispetto al 2008, anche se di poco (+1%). All’interno di questa voce sono diminuite le proteste su navi e treni ed aumentate quelle sugli aerei. Svettano, in particolare, i voli cancellati della compagnia MyAir. Netto peggioramento per i bagagli. Dopo il record di segnalazioni del 2007, l’anno nero dei bagagli con il 18% delle segnalazioni, la situazione nel 2008 sembrava essere ritornata alla "normale’ inefficienza tipica degli aeroporti italiani. Ma quest’anno si registra un nuovo peggioramento e la voce si rialza nuovamente, passando dal 9 al 13%. Inutile dire che il maggior numero di segnalazioni proviene ancora una volta da Fiumicino. Unica nota positiva è il miglioramento degli alberghi, la sola voce significativamente in calo rispetto al 2008, anche se l’Italia non può certo cantare vittoria visto che a migliorare sono si gli alberghi, ma quelli stranieri. Peggiorano, invece, i villaggi turistici (inseriti nella voce alberghi). In vetta alla classifica dei disagi: l’annullamento, revisione prezzo, modifiche contratto (cambio destinazione, anticipo partenza) del Pacchetto turistico (con il 27 %) e i ritardi o le cancellazioni dei trasporti o dei viaggi (aerei, treni, navi) con il 26 %. A seguire: l’accoglienza alberghiera (stanze inadatte, scarsa igiene, cibo scadente, assenza del portiere notturno) con il 17 % e le promesse (del depliant pubblicitario) non rispettate (15 %).

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