6 Luglio 2005

È vacanza o supplizio?






Il Codacons, l`associazione a difesa dei consumatori, ha stilato un decalogo per le ferie estive, con il quale ha fornito consigli utili per risparmiare sino al 30% sul costo della vacanza. Gli utenti vengono invitati a confrontare il maggior numero di preventivi oppure a organizzare il viaggio senza l`intermediazione dell`agenzia. Sarebbe, poi, opportuno avere la valigia pronta per potere, in qualsiasi momento, utilizzare il biglietto aereo last minute o acquistarlo magari subito dopo Pasqua per godere di larghi sconti. Quanti amano o sono costretti a viaggiare in auto farebbero bene ad attenersi a poche regolette: non caricare l`autovettura con pesi inutili; tenere le gomme ben gonfiate; spegnere il climatizzatore; circolare a velocità costante. Mai fermarsi all`autogril, ma portarsi snak e bibite da casa. Gli alberghi, con qualsiasi stella, andrebbero decisamente evitati, in favore del «bed&breakfast» (letto e prima colazione). Il pasto del mezzogiorno andrebbe saltato e sostituito con spuntino da supermercato, mentre per la cena si potrebbe andare in pizzeria, dopo aver controllato i prezzi di una decina di locali. Dovrebbe essere chiaro che, per fare il bagno, al vacanziere competa la spiaggia libera, che ancora si trova (essendo stata bloccata la proposta dell`on. Tremonti di vendere le coste!), poiché gli stabilimenti sono diventati costosissimi. Fermiamoci qui, per dire subito che tali apprezzabili suggerimenti scoraggerebbero anche i Carmelitani scalzi, che almeno hanno angoli di frescura nella pace dei conventi. I poveri cittadini medi (ormai la stragrande maggioranza), pur facendo i consigliati sacrifici (arrivando alla meta madidi di sudore su macchine infuocate, bevendo bevande calde e mangiando panini ammollati), egualmente spenderebbero tanti soldi – che non hanno – e cercherebbero di distrarsi magari «confortandosi» che il signor Vieri è stato liquidato dall`Inter con 9 milioni di euro e che i pochi ricchi di questo sempre più squilibrato Paese possono permettersi qualsiasi lusso. Sentendoci molto più vicini ai cittadini che ai pochi privilegiati (che, proprio in questi giorni, non pagano le tasse – come dovrebbero – in rigida proporzione ai redditi), ci permettiamo di dare i nostri consigli. Raccomandiamo a quanti vivono in città di mare di tuffarsi nel posto più vicino a casa, senza intrupparsi in estenuanti colonne di auto. Agli altri, diciamo che le vacanze proposte dal Codacons possono trasformarsi in un supplizio. Meglio starsene nel balcone o nel cortile a prendere il sole, fare un poco di ginnastica domestica e una salutare doccia, ma almeno avere la possibilità di fare un pasto decente. E bere persino acqua fredda! Purtroppo, il Paese (il mondo) è questo. Anziché rompere le gambe ai profittatori, s`invitano le grandi masse a fare sacrifici. Pure in vacanza.



Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox