“Uscite dal silenzio e riprendete…
«Uscite dal silenzio e riprendete possesso della vostra vita». Questo l’appello lanciato dal presidente dell’Associazione antiracket e antiusura ennese, Elio Galvagno, a poche ore dalla diffusione della notizia dei nove arresti per usura ed estorsione aggravata. «Il fenomeno dell’usura e di quanto ad esso correlato è, purtroppo, una realtà tanto diffusa quanto allarmante nella nostra provincia – afferma Galvagno -; anche in questa triste vicenda emerge l’idea distorta che la vittima ha spesso dell’usuraio, visto quasi come un benefattore che si offre di liberare dai problemi economici oggi più che mai presenti nelle famiglie».
Per Elio Galvagno, «se un grosso plauso va ai coordinatori dell’indagine, durata tre anni e sfociata negli arresti della Dda, alla Squadra Mobile, alla Polizia tributaria e al commissariato di Leonforte, a noi viene dato stimolo dalla dinamica della vicenda che vede le vittime scegliere di fidarsi, denunciando le vessazioni subite alle autorità competenti per rinforzare le attività di informazione e prevenzione del devastante fenomeno».
Il Codacons nazionale, con una nota del segretario Francesco Tanasi, ripropone ai vertici della Camera di commercio la creazione di un osservatorio sulla criminalità economica che potrà dare un serio contributo scientifico alla lotta ai fenomeni criminosi che interessano i commercianti siciliani. A comporre l’Osservatorio sulla criminalità economica, secondo il presidente del Codacons, dovrebbero essere le associazioni di categoria, gli ordini professionali, forze dell’ordine e le associazioni dei consumatori.
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