4 Aprile 2021

Uova di Pasqua, se i cioccolatieri artigianali seguono l’esempio del pasticciere del re

L’  uovo  è  il  simbolo  della  vita,  presente  nell’antichità  presso  Persiani  gli  Egizi,  mentre  per  cristiani  è  il  simbolo  della  resurrezione  di  Cristo  della  vita  che  si  rinnova.  Pasqua  in  molti  paesi  dell’Est  del  Nord  dell’Europa  si  usa  appendere  alla  porta  di  casa  un  uovo  dipinto  in  segno  augurale.  Nel  Seicento  nobili  usavano  regalare  un  uovo  di  legno  incastonato  con  metalli  preziosi.  L’abbinamento  dell’uovo  al  cioccolato  lo  troviamo  in  Francia,  quando  Luigi  XIV  affidò  l’incarico  al  suo  pasticciere  David  Chaillou.  Nell’Ottocento  Torino  si  diffuse  l’uso  delle  uova  di  cioccolato.  Il  laboratorio,  in  centro  città,  di  proprietà  della  vedova  Giambone,  fabbricava  vendeva  uova  di  cioccolato  pieno  confezionate  mano.  Scherzosamente  la  donna  spiegava  ai  clienti  che  prodotti  provenivano  dal  suo  pollaio  che  per  nell’ottenerle  nutriva  con  del  cioccolato  alcune  galline  speciali.  Inizialmente  si  colava  la  pasta  di  cioccolato  negli  stampi:  due  semi  gusci,  raffreddati  induriti,  venivano  successivamente  saldati  si  decoravano  poi  artisticamente  con  glasse  di  zucchero  colorato.  Nel  Novecento  si  brevettò  un  sistema  che  consisteva  nell’introdurre  il  cioccolato  fuso  in  stampi  emisferici  di  uova  in  silicone.  Venivano  fatti  ruotare  in  rulli  vibranti  per  far  aderire  il  cioccolato  su  tutta  la  superficie  interna:  raffreddamento  avvenuto  le  semisfere  venivano  saldate  sciogliendo  bordi  col  calore.  Il  successo  delle  uova  al  cioccolato  fu  tale  che  attualmente  si  confezionano  ogni  anno,  secondo  le  stime  del  Codacons,  circa  trentamilioni  di  uova  al  cioccolato.  Ve  ne  sono  di  tutti  tipi:  piccole,  grandi,  con  cioccolato  fondente   al  latte,  con  sorprese  dedicate  ai  bambini  o  alle  bambine,  come  indica  il  colorato  involucro  di  cellophane  e  carta  dorata.  In  alcuni  casi  la  sorpresa  è  personalizzata  e  viene  consegnata  al  cioccolatiere,  in  alcuni  casi  è  anche  un  anello  di  fidanzamento.  Recentemente  alcune  ditte  hanno  posto  in  commercio  piccole  uova  con  sorprese  oggetto  di  collezione  (Kinder  Sorpresa):  in  questo  caso  l’uovo  è  in  vendita  tutto  l’anno  In  città  ci  sono  note  pasticcerie  come  Mezzaro  e  Antonella,  cioccolatieri  artigianali  come  Bodrato  e  Giraudi  che  producono  uova  di  grande  qualità  decorate  artisticamente.  In  questo  si  cimentano  anche  industrie  come  la  Novi. 

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