Uova a rischio diossina, ecco come riconoscerle
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fonte:
- Il Giornale
L’ INCUBO DEL CIBO AVVELENATO Uova a rischio diossina, ecco come riconoscerle In Germania chiusi 5mila allevamenti per lo scandalo dei grassi animali contaminati nei mangimi usati per i polli Gli esperti del ministero della Salute ai consumatori: �Controllate il Paese di provenienza, � stampato sul guscio� Nino Materi Buon anno nuovo. Anzi, buon anno uovo. Possibilmente senza diossina: il veleno che sta seminando il panico in Germania, dove sono gi� stati chiusi 5mila allevamenti. Tutta colpa dello scandalo dei grassi animali contaminati nei mangimi usati per polli, suini e bovini. Il ministro della salute tedesco ieri ha annunciato �tolleranza zero �. Un allarme che, ovviamente, si � riverberato anche sul mercato italiano, dove per� pare non vi sia alcun motivo di preoccupazione. �Nessun rischio contaminazione diossina per le uova vendute nel nostro Paese. E sono pi� che sicuri anche gli altri alimenti, ovvero carne suina, pollame e latte�, garantisce all’ Adnkronos , Silvio Borrello, direttore generale per la sicurezza degli alimenti del ministero della Salute; gli esperti del dicastero guidato da Ferruccio Fazio sottolineando che �le autorit� tedesche non hanno segnalato alcun invio in Italia di lotti di alimenti provenienti dagli allevamenti a rischio contaminazione �. Va poi ricordato che sul guscio di ogni uovo � stampato a una sigla composta di numeri e lettere che indicano comune dell’ allevamento, provincia di appartenenza, allevamento di deposizione e paese di produzione. � sufficiente che i consumatori imparino a decifrare questo codice (la spiegazione la troverete nel grafico pubblicato qui sotto), ed ecco che ci si potr� cucinare una bella frittata in tutta tranquillit�. I nostri alimenti sono comunque sottoposti, in caso di importazione, a controlli rigorosi in pi� fasi. C’ � all’ inizio il sistema di allarme che collega i diversi Paesi, e che prevede la comunicazione di ogni eventuale rischio scoperto nel Paese esportatore. Poi ci sono i controlli delle aziende che importano, quelli dei servizi veterinari e, dalla prossima settimana, ci sar� anche un nuovo sistema di controllo regionale, in collaborazione con i Nas. �Per quanto riguarda le uova il nostro Paese � del tutto autosufficiente- precisa Borrello – importiamo pochissimi lotti. Ma siamo tranquilli anche su quelle minime quantit�, perch� non ne sono state segnalate provenienti dagli allevamenti a rischio contaminazione�. Inoltre le uova riportano il luogo d’ origine, la sigla ‘ It’ (italia) stampigliata sul guscio seguita da altre indicazioni che �permettono di risalire persino all’ allevamento. Lo stesso consumatore pu� verificare la provenienza�. Anche nel caso delle carni avicole �siamo autosufficienti e non ne importiamo. E sono completamente tracciate�. Importiamo invece la carne bovina che, per�, prevede sull’ etichetta tutte le informazioni d’ origine. Ma non tutti se la sentono di dormire tra due guanciali: �Sullo scandalo diossina in Germania non bastano le rassicurazioni del ministro della Salute Ferruccio Fazio. � indispensabile adottare misure anche estreme per tutelare la salute dei consumatori italiani come il blocco dell’ import degli alimenti a rischio dalla Germania �, afferma in una nota il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Intanto il portavoce del ministero dell’ Agricoltura tedesco, Holger Eichele, ha detto che i test sono stati eseguiti sui tessuti grassi di tre galline da uova provenienti da un allevamento del Nord Reno-Westfalia (ovest) e che i risultati indicano valori di 4,99 picogrammi di diossina per grammo di grasso, rispetto al livello di guardia di due picogrammi. Nello stesso allevamento, ha aggiunto il portavoce, sono state trovate uova contaminate. Tutte le uova di questo allevamento sono state ritirate dal mercato e le autorit� hanno pubblicato su Internet i relativi numeri dei lotti. Informazione e trasparenza: una lezione per tutti. PRUDENZA Il Codacons chiede il blocco dell’ import di tutti gli alimenti a rischio MINISTRO Fazio: �Controlli rigorosissimi, da noi non esiste il minino pericolo� FRITTATA SICURA Panico-diossina in Germania dove sono stati chiusi 5mila allevamenti. A sinistra il ministro della Salute, Ferruccio Fazio che ieri ha rassicurato i consumatori italiani: �Da noi le uova possono essere comprate tranquillamente�
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