UNIVERSITA’:CODACONS,PROTESTANO ANCHE PROFESSORI A CONTRATTO
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 2 SET – Dopo i precari che hanno avviato
proteste, manifestazioni e scioperi della fame, ora sono i
professori a contratto che insegnano nelle università di tutta
Italia a scendere in campo. E lo fanno attraverso una class
action, promossa dal Codacons, volta a far ottenere a tale
categoria professionale il riconoscimento delle retribuzioni
loro spettanti.
“Il 55% dei docenti italiani – spiega l’associazione – è
costituito da professori a contratto. Si tratta di una categoria
nata nel 1998 per volere dell’allora ministro dell’Università
Luigi Berlinguer, e che, pur avendo compiti e mole lavorativa
del tutto identica ai docenti interni, riceve un trattamento
economico da fame, che si aggira sui 4 euro l’ora, la metà di
una colf. Tali insegnanti, inoltre, sono del tutto privi di
copertura previdenziale e assistenziale”.
Una “disparità inaccettabile”, contro la quale il Codacons
ha deciso di intentare una class action chiamando in causa le
singole università e il ministero della Pubblica Istruzione.
“L’azione – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – è
finalizzata ad ottenere il ripristino della legalità con
conseguente riconoscimento in favore dei professori a contratto
sia del rapporto di impiego a tempo indeterminato sia della
giusta retribuzione relativa, del trattamento previdenziale e
assistenziale, oltre al pagamento delle differenze retributive
già maturate negli ultimi 5 anni”. (ANSA).
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