12 Ottobre 2009

UNIVERSITA’: SPECIALIZZANDI MEDICINA, CODACONS DENUNCIA ITALIA A COMMISSIONE UE

      LAVORANO A TEMPO PIENO MA NON PRENDONO UN EURO, ATENEI NON
VERSANO CONTRIBUTI

 
      Roma, 12 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Lo Stato italiano
e’ stato denunciato alla Commissione Europea per il lavoro non pagato
agli specializzandi in medicina. Con la richiesta di avviare una
procedura di infrazione contro il nostro Paese per mancata attuazione
delle direttive europee che impongono di dare una adeguata
remunerazione a migliaia di laureati che frequentano le scuole di
specializzazione di medicina. E’ l’iniziativa lanciata oggi dal
Codacons .
      "Pronti a partire – si legge in una nota dell’associazione di
consumatori – anche una serie di esposti in Procura da parte dei
giovani con laurea diversa da medicina (come in biologia, in
biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche, in farmacia e
farmacia industriale e molte altre), che dal 2008 possono frequentare
le specializzazioni in medicina e sono costretti a lavorare a tempo
pieno nelle universita’ e negli ospedali universitari senza prendere
un solo euro". La denuncia, spiega il Codacons, presentata in tutti
gli uffici dell’ispettorato del lavoro "dove hanno sede gli atenei per
il reato di evasione contributiva, e’ a carico dei rettori che
rischiano cosi’ una severa condanna penale".
      Come e’ noto, infatti, gli specializzandi non medici, pur
essendo assoggettati allo stesso identico regime di obblighi e doveri
degli specializzandi medici, non ricevono alcuna remunerazione, ne’
tanto meno alcuna copertura previdenziale, diversamente dagli
specializzandi medici", continua la nota. Gia’ centinaia di
specializzandi "hanno scaricato i moduli dell’esposto da inviare alla
Commissione Europea e all’ispettorato del lavoro, inviando una mail a
specializzandinonmedici@codacons.it. Il Codacons organizza una mega
azione collettiva in Tribunale e chiede che lo Stato italiano sia
condannato a erogare 25.000 euro l’anno per ciascun anno di durata
della singola scuola di specializzazione, oltre al versamento dei
contributi previdenziali, per un totale di circa 2 miliardi di euro".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox