6 Luglio 2012

Unione clubs azzurri e Rangers: prezzi popolari a chi è senza tessera

Unione clubs azzurri e Rangers: prezzi popolari a chi è senza tessera

EMPOLI La stagione 2012/2013 deve ancora prendere il via, ma già in città si comincia a parlare di campagna abbonamenti. Molta è la curiosità dei tifosi di sapere i prezzi che saranno applicati nellla prossima stagione sportiva. Prezzi che dovrebbero essere molto popolari, come ha già anticipato al termine del playout con il Vicenza il presidente Fabrizio Corsi, ma il problema principale non riguarda il costo degli abbonamenti, che in linea di massima sono sempre stati accessibili a tutti. Riguarda invece quello spicchio di tifosi “non tesserati”, cioè che hanno deciso di non sottoscrivere la tessera del tifoso. Molte sono le richieste arrivate in redazione da parte di tifosi che chiedono alla società dell’ Empoli una soluzione per venire incontro alle esigenze dei sostenitori che non sottoscrivono l’ abbonamento, ma che comunque seguono tutte le partite casalinghe della squadra pagando il singolo biglietto. Molti propongono di provare l’ esperienza dei voucher elettronici, introdotti dalla Roma in questa stagione, oppure chiedono che il prezzo dei biglietti della maratona non sia superiore a cinque euro. Una questione molto spinosa, questa che necessità di una soluzione, come conferma Athos Bagnoli presidente dell’ Unione clubs azzurri: «Sappiamo già – spiega Bagnoli – che la tessera del tifoso così com’ è non può più funzionare. Speriamo che possa essere convertita in una sorta di fidelity card, un’ idea che potrebbe permettere di fare l’ abbonamento a chi oggi non lo sottoscrive perché contrario alla tessera del tifoso. Una card che dia vantaggi ai sostenitori non delle forti restrizioni come quella attuale». Un’ operazione che però sembra molto difficile. Nonostante infatti sia stata dichiarato illegittimo l’ abbinamento dalla tessera del tifoso con le carte di credito elettroniche, proposte da alcune società tramite una pronuncia del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del Codacons, prima che la tessera scompaia o si modifichi ci vorrà del tempo. «L’ altra soluzione – spiega Bagnoli – sarebbe quella di fare biglietti a prezzi molto popolari, ma questo la società lo sta già facendo da tempo. Raramente per vedere l’ Empoli in maratona si pagano più di dieci euro». Anche Graziano Mori, storico leader dei Rangers dice la sua su questa vicenda: «Spero che non si voglia ghettizzare chi non sottoscrive la tessera del tifoso – spiega Mori – non sarebbe giusto. La nostra proposta sarebbe quella di creare dei carnet di biglietti, come già è stato fatto da altre società, ad un prezzo fisso. Per fare un esempio, fare un pacchetto comprendente i biglietti per un intera stagione al prezzo di cinque euro. L’ introito per la società sarebbe pari a quello di un abbonamento, e anche chi non sottoscrive la tessera del tifoso, viste anche le condizioni economiche di questo perido, potrebbe assistere alle partite casalinghe ad un prezzo ragionevole». (a.m.)
 
 

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