Un’interruzione dell’energia elettrica è costata una condanna all’Enel
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fonte:
- Il Mattino
Un’interruzione dell’energia elettrica, durata quattordici giorni, è costata una condanna per risarcimento danni di 800 euro a Enel Energia. La sentenza è del giudice di pace Luigi Vingiani in merito ad una controversia riguardante un iscritto del Codacons e la società erogatrice del servizio. Il caso riguarda un utente il quale, allettato dal notevole vantaggio economico propostogli dal passaggio da Enel Distribuzione ad Enel Energia, aveva deciso di effettuare il cambio di società ma, nel passaggio, ha dovuto subire l’illegittimo distacco della corrente che è durato, come già detto, ben quattordici giorni. Per due settimana la vita della sua famiglia è stata un inferno: senza corrente niente radio, televisione, forno, lavatrice, lavastoviglie, asciugacapelli, computer e tutto ciò che oggi è diventato di uso comune. Un danno, secondo il giudice di pace, quantificabile in 800 euro appunto. «Siamo soddisfatti di questa importante sentenza – sottolinea l’avvocato Maria Cristina Rizzo dell’Ufficio Legale del Codacons Campania – poiché il fatto nato da una grossolana negligenza di Enel Energia, aveva generato il distacco illegittimo presso l’abitazione del nostro iscritto dell’energia elettrica nel mese di novembre 2008; tale situazione, chiarito l’equivoco si era comunque protratta per ben 8 giorni, a causa di disguidi tecnici. C’è anche un altro aspetto fondamentale nella sentenza, cioè il riconoscimento di un importante principio, la risarcibilità del danno morale da inadempimento contrattuale».
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