Unicredit risarcisce il 90% dei clienti
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fonte:
- Emilianet.it
E’ trascorso quasi un anno da quando venne alla luce la clamorosa vicenda degli ammanchi alla filiale Unicredit di via Gattalupa, in città. Le indagini, dopo la proroga chiesta dalla Procura, dovrebbero concludersi nelle prossime settimane. Per ora l’ex direttrice dell’agenzia, Maria Maniscalco, resta l’unica indagata. A suo carico gli inquirenti ipotizzano il reato di appropriazione indebita a favore di terzi. Secondo le accuse, la Maniscalco gonfiava il valore reale degli investimenti e trasferiva denaro da un conto all’altro per occultare le perdite maturate dalla sua gestione. Queste operazioni in 10 anni avrebbero creato un buco di decine di milioni di euro. La prossima settimana Bruno Barbieri, l’avvocato del Codacons che tutela circa 130 dei 200 clienti truffati, incontrerà il pubblico ministero Katia Marino. Sul tavolo del magistrato già da mesi c’è l’informativa della guardia di finanza.
Dall’altro versante, quello dei risarcimenti, ci sono importanti novità. Sono 180 i risparmiatori che hanno accettato l’accordo proposto da Unicredit e hanno potuto riavere la somma persa, con gli interessi maturati negli anni. La vicenda dunque – fanno sapere dalla banca – è arrivata ad una composizione per il 90% dei clienti interessati. A dicembre erano circa 100, con un esborso a carico dell’istituto di circa nove milioni di euro. Ma si trattava dei piccoli risparmiatori, per i quali era più facile ricostruire le movimentazioni. Le ultime 80 posizioni sanate, invece, riguardano per lo più imprenditori. Si tratterebbe quindi di svariate decine di milioni di euro risarciti. Restano fuori ancora un ventina di casi e Unicredit sta aspettando una risposta dai legali di questi clienti. La banca, con i propri penalisti di fiducia, sta seguendo anche il procedimento penale.
Nella vicenda rimase coinvolto anche l’imprenditore Nino Spallanzani. Il 18 novembre 2009 Spallanzani presentò un esposto in Procura per truffa e appropriazione, denunciando il prelievo da un suo conto corrente di una somma superiore ai 10 milioni di euro.
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