28 Maggio 2018

Una voragine al giorno. Roma sprofonda

Valentina Conti Proteste dei ciclisti per le condizioni del tracciato pessime. Le buche della Città Eterna, ridotta a groviera, sono riuscite a fermare pure il Giro d’ Italia sdoganando l’ escalation social dei romani inneggianti alla figura barbina dell’ Urbe. I rattoppi in centro dell’ ultimo momento, da via del Corso a via Sistina passando per via Quattro Fontane, non ce l’ hanno fatta a salvare il salvabile. Perché il disastro sulle strade capitoline lastricate di voragini è peggiorato di gran lunga rispetto al post -emergenza neve. Del resto, i numeri delle «rovine» parlano da soli. Un auto su dieci ha subito danni dai crateri per un totale provvisorio di 230 mila veicoli, di cui 80mila mezzi a due ruote. In molti hanno avviato richiesta di risarcimento per i danneggiamenti al Comune di Roma, che dovrà affrontare una spesa di circa un milione di euro. Sfiorano le mille unità, infatti, i cittadini infuriati che dal 5 Marzo ad oggi hanno chiesto al Campidoglio un risarcimento danni tramite i moduli messi a disposizione dal Codacons. A fine dell’ anno scorso, le richieste di risarcimento al Comune (diverse quelle che ad oggi restano ancora inevase) erano quasi duemila. Dunque, una spesa in continua evoluzione per le tasche di Roma Capitale. Con la città colabrodo ancora oltre dal centro fino in periferia. Su Lungotevere Aventino, qualche giorno fa si è aperta una buca pericolosissima in mezzo alla carreggiata, dove l’ asfalto ha ceduto incavandosi. Transennata e segnalata dal bandone arancione dei vigili resta lì come una specie di spartitraffico pericoloso per centauri e auto mobilisti. In via Salvator Rosa a San Saba si sussulta letteralmente: una buca di 27 centimetri di lunghezza ed altre a intermittenza sul terreno accanto ad un’ altra lunga 15 centimetri e profonda 4, e altre consecutive di più piccola taglia. Via delle Terme Deciane continua ad essere un dramma dall’ inizio alla fine. Il X Municipio vince il record per dossi e avvallamenti, riscontrati in ben 90 strade. Una situazione critica che si intreccia con la questione delle radici degli alberi sopraelevate. Balduina è lastricata di affossamenti anche lei, e voragini nuove da aggiungere alla lista si aprono dal giorno alla notte. Come in via Appia Nuova, via Tuscolana e piazza di Ponte Lungo. Una pic cola e profondissima voragine si è aperta lunedì in via di Bra vetta, altezza via del Casale Ninfeo; un’ altra ancora in via Ambrosini. Prati (da via Pompeo Magno a via di Porta Castello) è bombardata come Ostiense. Via del Fagutale, strada tutta in salita del rione Monti, è campo minato, con metri di sampietrini saltati o sconnessi dove è complicatissimo incedere anche con scarpe raso terra. E in via della Pisana si è aperta una voragine di cinque metri profonda quasi due.
VALENTINA CONTI

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