Una tragedia che si poteva evitare
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Psicosi nella Capitale e in tutt`Italia. Centinaia di chiamate per paura del gas
Sono sette i morti nell`esplosione
Una tragedia che si poteva evitare: infuria la polemica
ROMA I morti dell`esplosione nella Capitale, dai quattro dati dalle prime notizie, sono saliti a sette nel corso della notte. Dei 43 feriti, tre sono vigili del fuoco, di cui uno in fin di vita, e due tecnici dell`Italgas. Dieci i ricoverati. E mentre infuria la polemica sulla tragedia che si poteva evitare, entrano in scena gli esperti e i tecnici incaricati di stabilire le cause dell` esplosione che ha squarciato la tranquillità del quartiere romano di Montesacro.
Un primo risultato è già arrivato dalle autopsie compiute sui cadaveri dei vigili del fuoco Fabio Di Lorenzo, Sirio Corona e Danilo Di Veglia. Gli esami eseguiti dall` equipe coordinata da Paolo Arbarello, direttore dell` istituto di medicina legale della Sapienza, hanno stabilito che sono morti per schiacciamento.
I medici legali Enrico Marinelli e Costantino Ciallella, nominati dal pm Ilaria Calò, hanno accertato che i tre pompieri sono stati colpiti dall` onda d` urto dell` esplosione e poi seppelliti da auto o da solai crollati. Gli esami autoptici proseguiranno oggi sugli altri quattro cadaveri, due dei quali, la parrucchiera Maria Grossi e l` anziana Elena Proietti, completamente carbonizzati. Tra gli esami affidati ai medici legali ci sono anche i test sul sangue (per verificare l` eventuale presenza di tracce di ossido di carbonio), e quelli tossicologici.
Per ricostruire quanto accaduto ieri mattina in via Il magistrato romano ha nominato quattro esperti esplosivisti: due di questi sono periti chimici ed avranno l` incarico di dissipare eventuali dubbi su un ipotetico attentato. Uno è Paolo Egidi (della polizia scientifica), già incaricato di esaminare i reperti delle stragi di Capaci, di via D`Amelio nonchè dell` attentato al quotidiano «Il Manifesto».
Il pm procede per il momento contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo. I consulenti, quindi, dovranno rivolgersi all` Italgas, al Catasto e all` amministratore dello stabile. I risultati di tutte queste consulenze dovranno essere depositati in procura entro 60 giorni.
Intanto sulla vicenda interviene anche il Codacons il quale, prendendo spunto dalle notizie secondo le quali le richieste di intervento sarebbero continuate anche dopo lo spostamento della vettura a gpl, annuncia che, in caso di conferma di quelle indiscrezioni, presenterà una denuncia alla procura per concorso in strage.
Il caposquadra dei vigili del fuoco Danilo Di Veglia, che ha perso la vita nel disastro, aveva insistito per effettuare comunque una verifica dell`esatta natura della fuga di gas in via Ventotene. Una insistenza fondata sulla diversa valutazione da parte delle due squadre dell` Italgas.
Nella capitale e in tutt`Italia dilaga la psicosi. Centinaia di chiamate a polizia, carabinieri, vigili urbani e vigili del fuoco, per probabili fughe di gas. Sarà comunque il comune di Roma a pagare le spese dei funerali delle vittime. Proclamato il lutto cittadino.
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