8 Agosto 2007

Una task force per superare l`emergenza bagagli a Fiumicino

Una task force aggiuntiva di 80 persone nei servizi aeroportuali di Fiumicino, la designazione di un responsabile unico dello scalo riconosciuto nella figura del direttore dell`aeroporto, una vigilanza continua sul sistema di smistamento bagagli (Bhs). Queste le misure d`urgenza decise nel corso del vertice al ministero dei Trasporti con Adr (Aeroporti di Roma), Enac (Ente per l`aviazione civile), Assohandler e i rappresentanti delle società di handling che operano nello scalo (Alitalia Airport, Eas,Flygth Care e Avia Partner): lo ha annunciato il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi al termine dell`incontro durato oltre due ore. Le misure saranno immediatamente operative e già da domani prenderanno servizio le 80 persone che affiancheranno il personale nelle operazioni di smistamento e riconsegna bagagli. Il ministro ha inoltre indicato, per il lungo periodo, la necessità di finanziamenti per rinnovare le strutture: Bianchi ha ricordato che “c`è già una delibera del consiglio di amministrazione di Adr del 2 agosto scorso che prevede 60 milioni per investimenti urgenti: faremo in modo che questi stanziamenti si traducano in interventi“. Da parte sua il presidente di Adr, Fabrizio Palenzona, ha annunciato che presenterà a settembre un piano di investimenti ben maggiori. Intanto Vito Riggio, presidente dell`Enac, ha comunicato che Avia Partner, una societá di handling operativa a Fiumicino è stata diffidata il 2 agosto scorso dall`Enac, a seguito del riscontro di alcune irregolaritá e ha ora 30 giorni di tempo per mettersi in regola. Riggio ha annunciato l`avvio della procedura che porterá, in assenza di un adeguamento della societá, alla sospensione della licenza di operatore. Dopo i ritardi e i disservizi nel sistema di smistamento e riconsegna bagagli che hanno funestato lo scorso weekend al “Leonardo da Vinci“ di Fiumicino, l`Enac aveva deciso ieri un bliz di controllo a sorpresa, soprattutto dopo le voci che legavano i disagi a un presunto sabotaggio del sistema. Per oltre cinque ore quattro team di ispettori hanno effettuato controlli a tappeto sui servizi delle quattro società di handling che operano nello scalo. L`ispezione a sorpresa non ha fatto emergere prove a sostegno del sospetto di sabotaggio nei sistemi di handling dello scalo. Lo ha detto a “Radio anch`io“ Silvano Manera, direttore generale dell`Enac: “Siamo andati a fare un`ispezione, abbiamo verificato dati e fatti e da quello che abbiamo raccolto non vi sono elementi per sostenere questa ipotesi“. Manera ha dichiarato che “se il prossimo weekend si dovessero ripetere i disagi del passato fine settimana, chi è responsabile dei disguidi pagherà molto chiaramente“. Intanto la Codacons ha annunciato “una valanga di cause di risarcimenti“ per il caos bagagli e non esclude che “si possa avviare una class action contro Adr ed Enac, in base al Codice del consumo, per tutti i passeggeri danneggiati“.

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