15 Marzo 2012

Una sequenza di immagini e musiche È il videoricordo di chi ci ha lasciati

Una sequenza di immagini e musiche È il videoricordo di chi ci ha lasciati

Per sopravvivere e arrivare alla fine del mese anche il funerale può essere pagato a rate. Lo sanno bene le imprese di pompe funebri che per fare fronte alle richieste di pagamenti differiti nel tempo offrono alla clientela dei servizi in convenzione con delle finanziarie specializzate. Il fenomeno coinvolge il 10 per cento degli italiani con punte del 20 per cento nelle grandi città. Il record del saldo dilazionato degli onorari per le esequie è detenuto dal capoluogo ligure: un’ impresa del settore riceve mediamente richieste di liquidazione a rate dal 40 per cento dei propri clienti. Una soluzione per evitare cospicui esborsi di denaro in occasione dell’ estremo saluto di un proprio caro è la cremazione. La legge 130 del 2001 permette di conservare le ceneri in casa o disperderle in aree dedicate, risparmiando così sulla concessione del loculo. Il costo di una cremazione comporta l’ esborso di 300 euro. Gli altri balzelli «post mortem» sono il rilascio del certificato di constatazione di decesso rilasciato dall’ ufficiale sanitario dell’ Asl del costo di 35 euro al quale va aggiunto il bollettino postale di notifica. C’ è pure il diritto fisso sul decreto di trasporto valutato in 58 euro oltre alle marche da bollo da 14,62 euro, richiesto di norma dal Comune in cui è avvenuto il decesso. La consuetudine vuole che le incombenze burocratiche siano svolte dalle imprese specializzate in onoranze funebri. Stando al Codacons il business dell’ elettroilluminazione votiva costituisce una vera e propria tassa occulta. Il costo effettivo del lumino, trattandosi di una lampadina in bassa tensione, è inferiore ad un euro all’ anno pur considerando gli interventi di manutenzione. All’ utente finale invece tocca sborsare una media di 15 euro all’ anno: 16,58 euro a Milano, 24,24 euro a Roma. L’ impresa Zurlo di Novara, per mitigare le ristrettezze economiche della clientela, propone servizi funebri completi a tariffe nettamente concorrenziali. L’ offerta comprende carri funebri di ultima generazione, personale formato e professionale, assistenza personalizzata che a richiesta include pure la realizzazione di un ricordo multimediale destinato commemorare il caro estinto. Il servizio esclusivo viene proposto alla famiglia del defunto: «Le immagini e le musiche preferite dal proprio caro – dice Gianni Zurlo – potranno essere raccolte e riprodotte in un videomontaggio realizzato da esperti di comunicazione. Il video potrà poi essere riprodotto, a richiesta, durante la funzione religiosa tramite video proiezioni su monitor. Ci avvaliamo di noti studi di comunicazione novaresi per la creazione di nuovi servizi e di innovativi messaggi comunicativi. Il settore in cui domina la tradizione, può evolvere con adeguati inserimenti di componenti ad alto valore tecnologico. Lo dimostra il sito www. impresafunebrenovara.it in cui si possono visionare esempi di “videoricordo” creati dagli esperti comunicatori». L’ impresa Zurlo effettua la vestizione, la tanatoprassi, la pulizia della salma e la sistemazione nella bara 24 ore su 24. L’ insieme delle pratiche cimiteriali comprende le tumulazioni e le inumazioni in terra. La tumulazione in particolare può essere effettuata in un loculo nuovo in concessione o di proprietà. Deve avvenire previa autorizzazione da parte del concessionario o degli eredi. L’ inumazione invece è la sepoltura del defunto in terra. La sepoltura nel campo comune in genere ha una durata di 10 anni, dopo di che è necessario provvedere alla riesumazione della salma e alla raccolta delle ossa in cassetta ossaria. «Da noi ogni pratica viene svolta – dicono i tutilari – con la massima delicatezza possibile, alleviando le difficoltà che sorgono in questi casi, quando le persone devono agire in piena lucidità, ma sono preda del comprensibile dolore».

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