15 Dicembre 2010

Una senza tetto è morta ieri notte, forse a causa del freddo

Una senza tetto è morta ieri notte, forse a causa del freddo, in pieno centro, anzi in una delle vie più chic, via Marina, a pochi passi dal Quadrilatero. La donna, Ulyana Shmalyuk, ucraina di 48 anni, ex badante disoccupata, aveva trovato rifugio nella pomba di benzina, ormai dismessa. A scoprire il suo corpo senza vita è stato un altro senzatetto, un polacco di 37 anni. Alle 7.45 ha chiamato il 118, chiedendo aiuto per la sua amica. Per lei, però, nessuna speranza: era già morta e la sua identità è stata verificata solo dalla tessera per la mensa dei poveri che aveva con sè. Il polacco ha riferito alla polizia che dormivano sempre lì e che lunedì sera l’ ucraina si era ubriacata e si era allontanata. Poi lui si è addormentato, al suo risveglio l’ ha trovata così. «E’ inaccettabile che nel XXI secolo, nella città più ricca, si possa ancora morire di freddo – ha tuonato il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli -. E succede ogni anno. Per questo denunciamo che il Piano Antifreddo del Comune è insufficiente. Bisogna riaprire anche di notte, come in passato, le stazioni e i sottopassaggi sotterranei». E proprio ieri sulla questione si è tenuta una riunione in Comune tra l’ assessore Mariolina Moioli e le associazioni di volontariato, ma ogni decisione, a parte l’ apertura di due tende termiche in Centrale, è stata rimandata alla prossima settimana. Cosa che ha indispettito il candidato a sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia: «Nel 2009 sono morti 9 clochard e Palazzo Marino rimanda mentre il freddo cresce». Intanto, i City Angels chiedono coperte, piumoni, cappotti da consegnare in via Teodosio 85.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this