1 Maggio 2019

Una nuova tettoia per l’«ex Supercinema»

trani, definitivamente sostituita la copertura in cemento amianto
TRANI. Quella del 30 aprile 2019 potrebbe essere annoverata come una data storica, con riferimento al Supercinema, tra passato e futuro. Infatti proprio ieri mattina il sindaco, Amedeo Bottaro, svolgendo un altro sopralluogo sulla sommità dell’ ex cinematografo, ha potuto verificare e fare documentare che il vecchio tetto in cemento amianto, che era lì dal 1936, è stato definitivamente sostituito con uno, sebbene provvisorio, in lamiera grecata. La bonifica, che comprendeva anche una cisterna ed una canna fumaria, anche quelle in eternit, è stata portata a termine dalla Viso edil ecologia, di Monopoli, su incarico della multiproprietà dell’ im mobile, che ha così favorito il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’ ambiente e della salute pubblica dell’ intera area intorno all’ ex cinematografo. Si chiude così la battaglia portata avanti, per quasi dieci anni, dal comitato spontaneo dei residenti della zona, presieduto da Antonio Carrabba, sostenuto anche dal presidente locale del Codacons, Nicola Ulisse. «Una battaglia di civiltà», è stato sempre detto, che ha chiamato in causa anche la Procura della Repubblica, il cui procedimento penale ha evidentemente evitato che lo stallo si prolunga oltre il già lungo tempo trascorso e determinasse l’ intervento risolutore. Come è noto, il tetto in cemento amianto poggiava su una struttura in legno, a capriate, che proprio il consulente tecnico d’ ufficio della Procura della Repubblica aveva dichiarato instabile: se avesse ceduto, con quella sarebbe venuta giù l’ intera copertura. Da qui la necessità di procedere immediatamente alla sostituzione del vecchio tetto con uno che, oltre ad essere sicuro per l’ ambiente e la salute, è anche più leggero e dovrebbe favorire pertanto una migliore tenuta del suo sostegno. Sia il legno, sia tutto il resto, adesso, diventeranno oggetto di un restauro conservativo a cura del nuovo conduttore, per la futura riapertura del cinematografo. La sostituzione del tetto, dunque, appare soltanto il primo passo in vista del rilancio del Supercinema, che dovrebbe avvenire grazie all’ accordo intervenuto, lo scorso dicembre, tra la multiproprietà dell’ immobile e l’ imprenditore barese. Le parti hanno firmato un contratto decennale di locazione che prevede che il conduttore, nei primi quattro anni, in cambio delle spese che sosterrà, non versi alcun canone. Il fitto lo pagherebbe solo dopo l’ apertura del «nuovo», Supercinema, con all’ interno ben quattro diverse sale di proiezione e la conservazione dello storico palcoscenico che è, tuttora, uno dei più profondi dell’ intera Puglia. Intanto, ad ultimazione avvenuta di tutti i lavori, sarà verificata l’ assenza del rischio La nuova copertura, provvisoria, dell’ ex Supercinema, in sostituzione di quella in cemento amianto di esposizione all’ amianto mediante un’ accurata pulizia di tutte le aree di lavoro, con aspirazione delle superfici attraverso un dispositivo dotato di filtro assoluto. Infine, durante i lavori di bonifica, è stato effettuato un primo campionamento dell’ aria per l’ osservazione del le misure delle fibre aerodisperse: i campioni prelevati sono stati inviati ad un centro di analisi chimiche, con sede a Marconia di Pisticci, in provincia di Matera, per ottenerne il conseguente rapporto. L’ ope razione sarà ripetuta ad intervento definitivamente concluso .

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