29 Ottobre 2018

Una notte che vale 300 milioni di euro

 

L’ anno scorso sette milioni e mezzo di Italiani, presi dal delirio di Halloween, hanno comprato zucche, maschere, costumi, dolcetti, giochini e decori casalinghi per 250 milioni di euro. Il Codacons prevede che nel 2018 verranno superati i 300 milioni di euro. Non stupiscono, dunque i dati della Camera di commercio di Milano, secondo i quali nel nostro Paese le imprese coinvolte in questo business sono 333 mila. Mediamente, la spesa per la festività di origine celtica diffusa fino a qualche anno fa solo in Inghilterra e negli Stati Uniti, nel nostro Paese è arrivata a 26 euro procapite, stando alla ricerca che ha realizzato lo scorso anno Confesercenti in collaborazione con la società di sondaggi SWG. Sebbene ancor lontani da quelli totalizzati dalle altre festività della nostra tradizione, sono numeri in crescita, soprattutto tra i più giovani. Basti pensare che l’ anno scorso, il 44% dei ragazzi fra i 18 e 24 anni ha deciso di festeggiare Halloween e ben il 24% degli under 30 si è dichiarato disponibile a mettersi in costume per questa occasione, anche se la maggior parte preferisce ricorrere al trucco e a qualche piccolo accessorio come i denti da vampiro e il cappello da strega. Tuttavia, il dato più curioso è rappresentato dalla crescente tendenza, anche in Italia, a travestire in occasione di Halloween anche i propri amici a quattro zampe: un mercato che, per questa imminente tornata 2018, varrà solo negli Stati Uniti ben 480 milioni di dollari, (su un totale di 9 miliardi di dollari secondo i dati della National retail federation, Annual survey 2018). Considerando come il business di Halloween stia crescendo anche in Italia, non si esclude che il settore degli accessori e degli articoli per animali domestici possa subire una piccola impennata anche nello Stivale, sebbene gli esperti avvisino che non tutti gli amici a quattro zampe potrebbero tollerare la mania dei costumi. Altra categoria in crescita è rappresentata dalle coppie con bambini che sono trascinate nei festeggiamenti dai figli: la percentuale di partecipazione alla festa dei genitori è salita al 15% mentre è al 9% tra chi non ne ha. Nel 2017 sono stati circa 5 milioni i bambini che hanno indossato il costume e sono andati a bussare alle porte dei vicini chiedendo dolci. E quando i bambini chiedono dolci, come resistere? Il 27% degli adulti ha comprato caramelle e cioccolatini da distribuire, anche se non aveva figli. Infine, anche se è triste ammetterlo, un barometro della crescita del business creato da questa ricorrenza è dato anche dall’ aumento dei prodotti venduti illecitamente: solo nell’ ultimo mese, le Fiamme Gialle del gruppo di Salerno hanno sequestrato oltre 310 mila articoli potenzialmente pericolosi per la salute soprattutto dei più piccoli ed abusivamente immessi sul mercato.
Laura Cocozza

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