Una «mega-class action» in favore dei pensionati
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fonte:
- La Sicilia.it
Il Codacons, con un’ iniziativa promossa dal suo segretario nazionale, Francesco Tanasi, lancia una «mega-class action» gratuita contro la Pubblica amministrazione e in favore dei pensionati, volta ad obbligare lo Stato Italiano ad emettere provvedimenti in grado di riequilibrare la disastrosa situazione economica degli anziani. «In Italia – spiega il Codacons in una nota – i pensionati sono 16,8 milioni. Di questi, quasi la metà percepisce una pensione da fame pari a 500 euro mensili, mentre l’ 80% non supera i 1.000 euro mensili. Dal 1993 ad oggi, il potere d’ acquisto di chi percepisce una pensione medio/bassa, è calato del 49,3%, e la situazione è destinata a peggiorare se si considerano gli effetti della manovra finanziaria varata dal Governo». Forte di questi numeri, e dopo il successo ottenuto con l’ azione collettiva promossa dal Codacons sulle classi pollaio, Tanasi lancia questa nuova iniziativa. «Da un lato – spiega – le pensioni italiane sono tra le più basse d’ Europa, e quelle sottoposte alla maggiore pressione fiscale, dall’ altro il costo della vita continua ad aumentare inesorabilmente, senza che a ciò corrisponda un incremento del reddito netto percepito dai pensionati. Tale situazione ha portato ad un dimezzamento del potere d’ acquisto negli ultimi 18 anni, e rischia di far entrare a breve centinaia di migliaia di anziani nella fascia di povertà, considerate le novità introdotte dalla manovra che colpiscono proprio il ceto medio-basso». Per tale motivo Tanasi ha deciso di lanciare questa azione collettiva – che abbraccia milioni di utenti e che sarà totalmente gratuita – attraverso la quale chiede allo Stato italiano di emettere tutti gli atti dovuti già previsti dalla legge per riequilibrare il sacrificio economico patito dai pensionati di predisporre tutti gli interventi relativi al Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali previsto per legge ogni tre anni. Sul piano pratico Tanasi chiede: «Più servizi sociali di e di assistenza gratuita agli anziani; sostegno a domicilio agli anziani non autosufficienti; agevolazioni e rateizzazioni per tasse bollette e tributi da pagare; medicine gratis e niente ticket sanitari».
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- Rassegna Stampa
