Una Guida per orientarsi firmata da ABI e Consumatori
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fonte:
- MDC - Help consumatori
ABI e le dodici Associazioni dei consumatori hanno presentato, oggi a Roma, la “Guida al Risparmio“, uno strumento utile ai cittadini per orientarsi con consapevolezza nel mondo finanziario. La Guida è nata nell`ambito dell`Osservatorio su Risparmio e investimenti, formato da banche e consumatori. Un aiuto concreto sul cosa fare e cosa non fare per pianificare e tutelare con piena consapevolezza i propri investimenti. Consiste in questo la “Guida al Risparmio“ presentata oggi a Roma dall`Associazione bancaria italiana (ABI) e le Associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Movimento consumatori e Unione nazionale consumatori. La Guida, disponibile negli sportelli bancari e nelle sedi delle Associazioni dei consumatori, è il prodotto del “Tavolo di lavoro“, attivo sin dal 1997, che si propone come strumento permanente di dialogo tra banche e consumatori per la costruzione di intese sulle tematiche di interesse comune. In seno al tavolo, nel 2005, è nato l`Osservatorio su Risparmio e investimenti, che – come ha sottolineato in apertura dell`incontro il Direttore generale ABI, Giuseppe Zadra, – “ha carattere permanente e ha come obiettivo la comune conoscenza dei mercati e delle regole che li governano“. “L`Osservatorio – ha detto Zadra – è un luogo dove banche e consumatori dibattono cercando di promuovere iniziative volte a migliorare le relazioni tra intermediari finanziari e clienti, per prevenire eventuali contenziosi“. Così è nata la nuova “Guida al Risparmio“, la prima di una collana per le famiglie con l`obiettivo di rafforzare il valore sociale del risparmio e le opportunità di educazione finanziaria. “Con questa Guida – ha detto Mario Finzi, Presidente di Assoutenti, in rappresentanza dei consumatori – vogliamo incentivare l`autoanalisi del risparmiatore, in modo che possa entrare in banca con maggiore serenità, in un periodo in cui la sfiducia nei confronti del risparmio è altissima dopo i crack finanziari degli ultimi anni“. Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino, ha sottolineato che si tratta di “un prodotto frutto di un dialogo consolidato tra banche e associazioni nel rispetto e nella distinzione dei ruoli. Un dialogo – ha detto Longo – che ci vede far battaglia su temi come la custodia titoli, i costi dei conti correnti e sulle nuove modalità del credito al consumo che invogliano il consumatore a comprare a rate, piuttosto che “tutto e subito“, con la promessa di sconti allettanti“. “Lo scopo della Guida – ha concluso il presidente di MDC – è orientare il risparmiatori: in Italia il grado di alfabetizzazione finanziaria è purtroppo insufficiente, tra i più bassi in Europa“. L`incontro si è concluso con il saluto del Presidente ABI, Corrado Faissola. La “Guida al Risparmio“ si chiude con un semplice vademecum: Le 7 cose da fare sempre… 1) Dedicare all`investimento dei propri risparmi tutto il tempo e l`attenzione che servono, come si fa per acquistare una casa, un`auto o un semplice elettrodomestico 2) Ricordare che gli investimenti hanno rendimenti proporzionali al loro grado di rischio 3) Diversificare gli investimenti. Distribuendo i propri risparmi su più strumenti di investimento si può compensare l`eventuale andamento negativo di alcuni 4) Consegnare il denaro solo nelle forme previste dalle leggi e dal contratto d`investimento 5) Farsi consegnare i prospetti informativi, ove previsto dalla normativa, e leggerli con calma, facendosi aiutare da un esperto nel caso se ne abbia bisogno 6) Seguire costantemente nel tempo i risultati dei propri investimenti 7) Diffidare degli intermediari che non sono stati autorizzati dalla Consob, dalla Banca d`Italia o riconosciuti da altre autorità europee ad offrire servizi di investimento. … e le 7 da non fare mai 1) Avere fretta. Il tempo impiegato è veramente denaro 2) Investire senza aver compreso le caratteristiche di rischio e di rendimento dell`investimento 3) Puntare tutti i propri risparmi su un solo strumento di investimento 4) Consegnare denaro contante a chi propone l`investimento in forme diverse da quelle previste dalle leggi e dal contratto d`investimento 5) Firmare documenti senza averli prima letti o ben capiti 6) Non dimenticarsi mai del proprio investimento dopo averlo effettuato 7) Fidarsi di chi non dimostra di essere un intermediario autorizzato ad offrire servizi di investimento. Scarica l`estratto della “Guida al Risparmio“
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