Una fuga, quasi un suicidio
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fonte:
- Il Mattino di Padova
L`uomo era scappato dall`ospedale giuliano
LA STORIA E a Firenze salvati due fidanzatini
ROMA. L`ondata di freddo e gelo che da giorni si è abbatte sul nord Italia ha provocato un altro morto, un uomo di 64 anni trovato assiderato lungo una strada poco distante da Trieste. La vittima si chiamava Giorgio Rozmann e viveva a Muggia, un centro distante pochi chilometri dal capoluogo giuliano.
L`uomo era stato accompagnato mercoledì sera al pronto soccorso dell`ospedale di Cattinara per una ferita alla fronte riportate in seguito a una caduta sul ghiaccio.
Secondo la Questura di Trieste, si sarebbe trovato in una stato etilico acuto, ma nonostante i medici lo avessero invitato a trascorre la notte in ospedale in stato di osservazione, verso le 21 avrebbe comunque deciso di andarsene.
Rozmann però non avrebbe fatto ritorno a casa, ma avrebbe vagato girando a piedi per tutta la notte fino a quando ieri mattina verso le 7,30 un automobilista no lo ha notato accasciato a terra lungo la statale 202, in una zona non distante dallo stesso ospedale di Cattinara.
Lo ha adagiato sul sedile della sua auto e lo ha trasportato fino al nosocomio, dove però medici hanno tentato in vano di rianimarlo.
E` finita bene invece, a una coppia di fidanzati che la scorsa notte ha rischiato i morire assiderata sulle pendici del monte Lignano, nei pressi di Firenze.
I due sono stati sorpresi dalla neve intorno alle 22, mentre stavano percorrendo in macchina la panoramica di Lignano.
Affrontando una curva in discesa, però, l`auto ha sbandato sul ghiaccio ed è rimasta con una ruota sospesa nel vuoto.
Per paura di precipitare i due sono scesi dalla machina e hanno chiesto aiuto con il cellulare.
Tutto sarebbe finito lì se i vigili del fuoco, impegnati in altri interventi, non avessero tardato nel prestare soccorso alla coppia che per paura di risalire in auto attendeva in strada con la temperatura che segnava meno quattro. Quando i pompieri li hanno finalmente raggiunti, i due giovani presentavano già i primi segni di assideramento.
Le persone maggiormente a rischio in questi giorni di freddo e gelo sono comunque inevitabilmente le più deboli, chi non ha una casa dove ripararsi.
Anche per questo dopo che ieri si è sparsa la notizia della morte di un uomo a Trieste, l`Associazione dei consumatori Codacons ha invitato l`Atm di Milano e tutti i gestori delle metropolitane italiane perché tengano aperte le stazioni sotterranee per consentire a chi non sa dove andare di trovare un riparo dal gelo.
Proprio a Milano l`Atm aveva già lanciato il progetto samaritano che prevede che un autobus riscaldato giri per la città prestando soccorso e assistenza ai bisognosi.
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