20 Aprile 2017

Una commissione ispettiva del ministero farà luce sul crollo di Cuneo

Una commissione ispettiva del ministero farà luce sul crollo di Cuneo

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato ieri il decreto di nomina della Commissione ispettiva di Esperti del Mini stero per verificare e analizzare le cause del cedimento della rampa di accesso della tangenziale di Fossano (Cuneo) avvenuto martedì. La Commissione ispettiva è composta da Roberto Ferrazza (Provveditore interregiona le per le opere pubbliche per il Piemonte, la Valle d’ Aosta e la Liguria) con funzioni di presidente, Fabio Brancaleoni (esperto del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici) e SilverioAntoniazzi (dirigente della DG per le strade e Autostrade e per la Vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali) con funzioni di componenti. La Commissione dovrà fornire una dettagliata relazione sui fatti accertati entro trenta giorni dal ricevimento dell’ incarico. Intanto il Codacons annun cia che si costituirà parte offesa nell’ indagine aperta dalla Procura di Cuneo relativa al crollo del ponte sulla tangenziale di Fossano. «Così come avvenuto per il crollo del cavalcavia di Lecco e per quello sull’ A14, presenteremo forma le istanza di costituzione di parte offesa in rappresentanza degli utenti delle strade spiega in una nota il presidente Carlo Rienzi- questo ci consentirà di nominare nostri consulenti tecnici che potranno intervenire nel procedimento e valutare assieme alla magistratura le cause che hanno portato al grave cedimento di martedì». «Il problema della instabilità di ponti, cavalcavia e viadotti in Italia è oramai a tutti gli effetti un’ emergenza prosegue Rienzi -vogliamo sapere quanti e quali controlli vengono eseguiti sulle strutture stradali nel nostro paese, e chiediamo di ripristinare la figura del cantoniere in tutte le strade gestite dall’ Anas, per un controllo delle strutture tempestivo in grado di individuare in tempo reale criticità ed evitare incidenti gravi», conclude il presidente Codacons. Il viceministro Riccardo Nencini, dal canto suo, rispon dendo a un’ interrovazione presentata dal senatore di Direzione Italia Lucio Tranquillo dopo il crollo del cavalcavia sulla A14 tra Loreto e Ancora, assicura che il ministero delle Infrastrutture «ha costantemente sollecitato tutte le società concessionarie a effettuare verifiche e controlli» su cavalcavia e guardrail e ha accertato il rispetto delle normative. Inoltre «tutte le società hanno assicurato di aver adottato ogni iniziativa a tutela della sicurezza autostradale», mentre l’ Anas svolge «costante e regolare attività di monitoraggio su tutta la rete viaria di compe tenza». Pin. Ser.
 

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