Una class-action per i risarcimenti
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fonte:
- Messaggero Veneto
Risarcire i cittadini che hanno acquistato e consumato latte tossico. Non solo perché vittime di una frode in commercio, ma anche per i rischi legati alla salute. A chiederlo è il Codacons che, commentando l’ operazione della procura di Udine, ipotizza ora di dar vita a una vera e propria class-action per rifondere i consumatori del danno subito. L’ ufficio legale dell’ organizzazione ha immediatamente cominciato a studiare la possibilità di mettere in campo un’ azione collettiva, «volta – fa sapere Codacons – a fare ottenere a tutti i consumatori coinvolti in questo scandalo il risarcimento per la frode subita e per i rischi sanitari corsi in relazione alle sostanze pericolose contenute nel latte». Alla Procura della Repubblica di Udine, che coordina l’ inchiesta condotta dai carabinieri del Nas, l’ associazione chiede dunque di rendere note «tutte le marche e tutti i prodotti in commercio contenenti latte tossico, così da consentire ai consumatori di avviare le dovute azioni di tutela». Un’ iniziativa, questa, che potrebbe avere ampio seguito, almeno a giudicare dalle proteste e dai commenti, ovviamente tutti in negativo, fioriti ieri pomeriggio su internet, tra social network e dintorni. (m.d.c.)
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Tags: Class action, frode, latte tossico, procura di Udine
