Una class action contro il Comune di Zocca
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Una class action contro il Comune di Zocca
di Francesco Seghedoni wZOCCA Anche gli abusi edilizi. Non bastavano i casi di cittadini che avevano pagato gli oneri di urbanizzazione, spesso in contanti, al tecnico comunale Sergio Leonelli e che avevano ricevuto l’ autorizzazione a costruire. Adesso pare che alcune delle licenze rilasciate dal Comune di Zocca fra il 1998 e il 2008 non siano state proprio seguite alla lettera dagli intestatari. Vale a dire che potrebbero esserci casi in cui si è costruito oltre, o comunque in maniera difforme da quanto recitavano le autorizzazioni. E il Codacons, già in prima linea per tutelare i cittadini ai quali è stato richiesto di pagare nuovamente gli oneri, poiché quelli già versati a Leonelli sono spariti chissà dove, accusa dei mancati controlli gli amministratori che hanno governato Zocca nel passato. «Le notizie di possibili abusi edilizi stimolano ulteriori ed inquietanti interrogativi- spiega il vicepresidente regionale dell’ associazione dei consumatori: perché i cittadini sono stati costretti per anni a pagare le tasse, anche per sostenere l’ amministrazione, quando alla luce di eventuali abusi non solo nessuno controllava certe entrate, e soprattutto certe uscite, ma ancor peggio non si facevano gli accertamenti per verificare che quanto si stava edificando avvenisse nel rispetto delle licenze? Come può essere priva di responsabilità una gestione che ha impedito accadessero fatti illeciti? Per quello che è successo – precisa Galli – non può che esserci indignazione e la speranza che i cittadini onesti, quelli che non hanno opere abusive da nascondere nell’ armadio e che hanno pagato sempre tutto quello che c’ era da pagare, si ribellino a questo stato di fatto e trovino il coraggio di agire contro a chi li ha danneggiati. Se i soldi delle licenze fossero entrati regolarmente nelle casse comunali, infatti, di certo non sarebbe stato necessario ricorrere alle anticipazioni di cassa indebitandosi con le banche. Debito che costerà degli interessi che pagheranno i cittadini; ma noi diciamo che chi ha sbagliato deve pagare con il proprio portafoglio e non con i soldi della collettività. Per tale ragione – annuncia Galli- il Codacons ha deciso di dare il via ad una sorta di Class Action alla quale potranno aderire tutti i cittadini di Zocca che ritengono di essere stati danneggiati. Agiremo nei confronti del portafoglio personale di chi doveva controllare e non lo ha fatto ed invieremo un esposto alla Corte dei Conti perché indaghi sul comportamento degli amministratori che si sono succeduti nel passato».
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