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9 Aprile 2002

UNA CANNA A TUTTI GLI STUDENTI!

    IL CODACONS DENUNCIA IL SITO STUDENTI.IT PER ISTIGAZIONE ALL?USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PUBBLICITA? INDIRETTA ALLE STESSE E CHIEDE IL SEQUESTRO DELLE PAGINE WEB IN UNA NEWSLETTER IL SITO FA PUBBLICITA? INDIRETTA ALLA MARIJUANA!!








    ?Fatti una canna col tuo desktop. Ti fai le canne? Ogni giorno? Ogni tanto? Ogni santi? Ora la maria puoi metterla anche sullo sfondo del tuo pc!!!?

    Queste alcune delle frasi che il Codacons ha trovato in una newsletter inviata dal visitatissimo sito www.studenti.it a tutti gli iscritti. Cliccando sui messaggi appaiono una serie di sfondi da applicare al desktop del proprio pc che davvero poco lasciano all?immaginazione. Foglie di marijuana in tutte la salse: fosforescenti, su sfondo nero, dentro una rosa, ecc.

    E? si vero che molti giovani dai 14 ai 16 anni in Italia fanno uso di sostanze stupefacenti leggere, come ad esempio le canne, e che questa realtà non può essere occultata, ma è altrettanto vero che tale pratica, assieme alla pubblicità di sostanze stupefacenti, è del tutto illegale. La situazione peggiora se poi si pensa che questo sito internet (www.studenti.it) è dedicato ai giovanissimi e il suo scopo dovrebbe essere quello di dare informazioni e consigli utili agli alunni, e non istigarli a fumare canne, come invece sembra fare.

    Deve essere proprio un illuso – o quantomeno una persona del tutto fumata! ? colui che ha avuto la ?geniale? idea di pubblicizzare la ?canna? attraverso un messaggio informativo per i giovani studenti, se ha creduto di poterla passare liscia . Ma c?è di più. Nella stessa newsletter viene reclamizzata una rivista chiamata Yet, in particolare viene pubblicizzata un?inchiesta svolta e pubblicata nel numero di aprile del mensile dal titolo ??Tutti si fanno le canne?? ?che senza ombra di dubbio può spingere un ragazzo ad emulare il comportamento di ?tutti?, e quindi a farsi le canne.
    La condotta del sito internet studenti.it potrebbe configurare veri e propri reati, sanciti nel D.P.R. 309/90, che all?art. 82 afferma: ?Chiunque pubblicamente istiga all`uso illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope?ovvero induce una persona all`uso medesimo, é punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da lire due milioni a lire dieci milioni. La pena é aumentata se il fatto é commesso nei confronti di persone di età minore ovvero all`interno o nelle adiacenze di scuole di ogni ordine e grado, di comunità giovanili o di caserme?.

    Lo stesso D.P.R., all?art. 84, dispone: ?La propaganda pubblicitaria di sostanze o preparazioni?anche se effettuata in modo indiretto, é vietata?.

    Il CODACONS ha presentato un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica di Roma e all?Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, alle quali chiede di verificare se siano ravvisabili le fattispecie sopra menzionate, chiedendo inoltre il sequestro delle pagine web incriminate e l?oscuramento del sito www.studenti.it.

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