Un team di avvocati fornito dal Codacons tutela chi ha comprato alla concessionaria
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fonte:
- Il Messaggero
L’ INCHIESTA I truffati che hanno acquistato da un concessionario civitavecchiese le auto risultate rubate vanno al contrattacco. Alcuni di questi, infatti, tramite il team legale messo a disposizione dal Codacons, formato dagli avvocati Emanuela Di Paolo, Francesca Fiorucci e Marta Stampella, hanno presentato una querela alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, che sta già indagando sulla vicenda. Intanto per gli stessi acquirenti sembra aprirsi uno spiraglio sulla possibilità di recuperare il denaro speso finora. «Grazie alle norme sul Tub (Testo unico bancario, ndr) dice la presidente regionale dell’ associazione dei consumatori, Sabrina De Paolis ci sono buone possibilità che i finanziamenti aperti dai consumatori siano sospesi, o meglio ancora interrotti. Il team legale sta infatti aspettando la conferma dall’ ufficio frodi della finanziaria per far bloccare gli ordini di pagamento. Probabilmente verranno restituite anche le somme già pagate». Nel frattempo il Codacons, dopo le querele, sta anche pensando di attivarsi sul pian civile. «Attendiamo la conferma dall’ ufficio frodi – aggiunge la De Paolis -. Il risultato al momento ancora non c’ è, ma stiamo lavorando in quella direzione. Appena avremo la conferma, però, predisporremo l’ intervento civile per gli ulteriori danni visto che, se pure la concessionaria ritiene di essere stata truffata, in ogni caso ha l’ obbligo di legge, come stabilito dal codice del consumo, di lasciare i suoi clienti indenni dai cosiddetti vizi occulti». Intanto l’ indagine prosegue e sembra abbia anche fatto passi avanti. Dopo aver rintracciato le società che hanno venduto le auto al rivenditore, sembra che gli inquirenti abbiano anche già ascoltato i titolari delle stesse società. Ste. Pet. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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