12 Agosto 2010

Un ricorso al Tar del Lazio contro la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020

Un ricorso al Tar del Lazio contro la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020
 

Un ricorso al Tar del Lazio contro la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2020. Lo ha presentato il Codacons, che alla luce
delle dichiarazioni fatte ieri dall’ assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Ghera, durante l’ inaugurazione di uno dei 186 cantieri
previsti dal Campidoglio per la manutenzione stradale della Capitale, oggi ribadisce la sua «contrarietà all’ iniziativa fino a quando
non saranno risolti almeno i principali problemi in tema di viabilità, raccolta di rifiuti e disservizi per i cittadini». Il presidente, Carlo
Rienzi, afferma che «l’ amministrazione comunale farebbe bene a farsi carico prima dei problemi dei romani e poi semmai
pianificare eventi internazionali prestigiosi come le Olimpiadi. Se gli assessori sono pronti a questo evento le associazioni in
difesa dei consumatori sono altrettanto pronte a opporsi finché sarà necessario». «Stupisce la posizione del Codacons in merito
alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020 – ha replicato l’ assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera – Non solo perché la
Capitale è già dotata di gran parte delle infrastrutture e degli impianti sportivi necessari per ospitare i giochi olimpici. Ma anche
perché il 90% dei romani, come riportato da vari sondaggi, si è espresso in modo favorevole alle Olimpiadi. Una maggioranza
schiacciante per un progetto che aiuterà Roma a crescere ancora di più». «Non credo che il Codacons troverà soddisfazione
presso il Tribunale Amministrativo poiché la candidatura di Roma è stata votata dal Coni e spetterà al Cio la decisione finale», ha
dichiarato Federico Rocca, consigliere comunale del PdL. E ha aggiunto: «Indipendentemente da tutto ciò sono le motivazioni
che Rienzi pone alla base del suo ricorso che sono prive di fondamento alludendo al fatto che l’ Amministrazione non stia
lavorando per i romani. Il tutto smentito dai fatti: stanno infatti partendo 186 interventi di manutenzione stradale, sono stati
stanziati 180 milioni di euro per la realizzazione di 53 mila punti luce da installare o potenziare in tutta la città dal centro alle
periferie, dimostrando come quest’ amministrazione sia in grado di farsi carico dei problemi quotidiani di Roma e allo stesso
tempo di poter programmare eventi internazionali. Ma il Codacons non si occupa di tutela dei consumatori? Allora mi chiedo
perché Rienzi non spende una parola di plauso verso questa Amministrazione perché, nonostante una eredità di 9,6 milardi di
euro di debito, non ha aumentato le tariffe per gli asili nido così come il costo dei biglietti per il trasporto pubblico locale». «Per
non parlare – continua Rocca – della stabilizzazione dei precari e del mantenimento dei livelli occupazionali in un periodo di crisi
economica mondiale. Il Codacons farebbe bene a leggere il bilancio per vedere che non è stato tolto un euro alla spesa sociale e
che sono stati investiti fondi per la messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici».

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