Un problema che, talvolta, può esistere, ma a cui si sta per porre rimedio
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fonte:
- Il Messaggero
I medici di famiglia ribattono alle critiche mosse dal Codacons che denuncia la difficile reperibilità telefonica. «Sarebbe interessante sapere – afferma Pierluigi Bartoletti, segretario regionale della Fimmg, la Federazione italiana dei medici di medicina generale – l’ora esatta in cui sono state effettuate le telefonate: cercando a campione i numeri degli studi sull’elenco, una parte di essi potrebbero essere aperti solo la mattina, altri il pomeriggio. In ogni caso, è un problema di cui siamo a conoscenza e a cui stiamo lavorando per risolverlo». La soluzione dovrebbe arrivare in autunno. «Da ottobre – prosegue Bartoletti – sarà attivo un accordo grazie al quale, negli studi più grandi, a rotazione, sarà sempre disponibile un medico che potrà rispondere alle telefonate. In quelli più piccoli, dove il numero dei medici presenti non consentirebbe questa soluzione, verrà adottato un unico numero tra i vari medici: in questo modo, anche se uno di loro non fosse presente, perché magari si trova in ferie, si potrà avere la risposta». E sul tema, c’è anche un’altra puntualizzazione. «Molti pazienti – conclude Bartoletti – hanno il cellulare del proprio medico abituale e non dimentichiamo un aspetto importante: il medico di famiglia, abitualmente, è un riferimento per le situazioni generiche, non per le emergenze».
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