2 Ottobre 2007

Un pomeriggio di ordinaria follia

TORINO – Un pomeriggio di ordinaria follia. Incidenti, feriti, macchine distrutte, vetrine disintegrate, famiglie con figli al seguito con il terrore negli occhi, che scappavano, minacciate da persone incappucciate che armavano mazze, coltelli, bottiglie e sampietrini alla ricerca costante del nemico di turno: un tifoso avversario o un poliziotto da colpire. In questi casi il calcio, la sana rivalità sportiva non c`entra niente. E così quella che è andata in scena domenica scorsa a due passi dallo stadio “Olimpico“ pochi minuti dopo le 17 è stata una vera e propria guerriglia urbana. Alla fine, per cosa? Per una partita di pallone, un derby. E meno male che li chiamano cugini, sarebbe stato meglio parenti serpenti. Il giorno dopo, a mente fredda, le forze dell`ordine hanno provveduto a stilare un bilancio. Alla fine è venuto fuori un vero e proprio bollettino di guerra, decisamente imbarazzante per un Paese come l`Italia che si considera civile: 21 gli arrestati dai carabinieri (19 della Juventus e 2 del Torino), 9 dalla polizia (1 Toro, 8 Juve), tutti appartenenti a gruppi organizzati del tifo. Tanti gli oggetti (mazze, bottiglie, coltelli, cinture, petardi e pietre) sequestrati. Questi cosiddetti tifosi verranno oggi stesso processati per direttissima, mentre altri 10 teppisti (5 e 5) sono stati indagati e con ogni probabilità toccherà loro la stessa sorte dei 30 arrestati. Dalla Digos fanno sapere che stanno visionando alcuni filmati per identificare altre persone. Oltre alle condanne penali, tutti i responsabili saranno sottoposti al Daspo, inasprito dal decreto Amato. Ancora non è chiaro, al momento, se Torino e Juventus possano andare incontro in qualche modo a pene oggettive (squalifica del campo o porte chiuse) per le intemperanze dei loro tifosi. Di sicuro, il Prefetto, dopo aver sentito i pareri dell`Osservatorio del Viminale (non prende decisioni, quelle spettano al Prefetto, ma dà consigli ed indicazioni tramite l`indice di rischio) sulla violenza negli stadi, la Lega Calcio e la Digos, può prendere decisioni drastiche. Come ha fatto la scorsa settimana: il giudice sportivo ha squalificato il campo del Napoli e il Prefetto di Milano ha vietato la trasferta dei tifosi partenopei a “San Siro“. Per quello che riguarda gli incidenti della settimana scorsa a Genova, prima del derby della Lanterna, l`Osservatorio ha provveduto a segnalare i tifosi di entrambe le tifoserie. Alquanto delicata, invece, la posizione di Juventus e Torino. Dopodomani pomeriggio si riunisce l`Osservatorio del Viminale, che potrebbe consigliare, una volta, sentita la Digos, di vietare domenica prossima la trasferta dei tifosi della Juventus (già sotto osservazione) a Firenze, in una di quelle trasferte considerate a rischio 4 (il massimo che prevede il Ministero degli Interni). A questo punto, la palla passa inequivocabilmente al Giudice Sportivo, ma, considerando che le sue decisioni riguardano solo i fatti che accadono all`interno dello stadio, difficilmente il giudice Tosel potrebbe squalificare il campo, nella fattispecie quello del Torino, come squadra ospitante, o far disputare gare senza pubblico. Al massimo potrebbero scattare pesanti sanzioni pecuniarie, chi pagherà il prezzo più alto sono gli ultras arrestati. Il presidente della Juve, Giovanni Cobolli Gigli, ha definito “inqualificabili“ gli incidenti. Intervenuto a Gr Parlamento, ha dichiarato un po` amareggiato: “La città di Torino è splendida ed è risorta agli occhi del mondo, non solo per le Olimpiadi. Ci sono due squadre di calcio che cercano di fare il loro mestiere in serie A, ci sono alcune centinaia di persone, che non posso definire tifosi, che vogliono rovinare tutto. Sono convinto che vadano perseguite con la giusta e dovuta severità“. Anche il presidente del Torino, Urbano Cairo, si è detto “molto dispiaciuto“, rimpiangendo i vecchi tempi: “Nei due anni passati siamo stati un`isola felice“. Ma qualcuno ha deciso di rovinare tutto. Infine, sul caso, è intervenuto anche l`associazione dei consumatori Codacons, che ha chiesto la squalifica per tutto l`anno dello stadio per il Toro e dieci turni di squalifica alla Juve.

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