12 Gennaio 2010

Un po’ di riparo nel low-cost

Caccia al prezzo più basso, risparmi fino al 60%

Roma In tempi di crisi gli italiani stringono i cordoni della borsa e si lanciano verso la caccia al prezzo più basso: secondo i consumatori del Codacons nel 2009 il 70% delle famiglie ha trovato riparo nel low-cost, riuscendo a risparmiare fino al 60%. Oltre alla domanda cresce anche l’offerta, e così per Assolowcost, l’associazione del settore, il mercato nel corso dell’ultimo anno ha messo a segno un rialzo a “doppia cifra”.
Come testimoniano i dati diffusi ieri dall’Istat alla discesa del potere d’acquisto non ha fatto seguito un calo del risparmio, che anzi è aumentato. La crisi ha, così, riportato in auge il binomio italiani-formiche. Spesso si riesce ad accantonare non solo non spendendo, ma anche spendendo meno, ovvero acquistando a prezzi più bassi. La crisi ha, infatti, favorito la nascita di una “consumatore scaltro”, abile nel fiutare le occasioni che offre il low-cost, che non vale più solo per i biglietti aerei, ma ormai interessa tutti i comprati, dalla tavola agli sportelli bancari, dai vestiti ai mobili. Ecco il vademecum su come vivere risparmiando stilato dal Codacons per l’anno appena finito.
Secondo l’associazione a tutela del consumatore il risparmio maggiore si registra negli hard discount, dove i prezzi sono del 60% inferiori rispetto ai punti vendita tradizionali. Sta diventando un’abitudine anche fare la spesa direttamente dal contadino, che consente di acquistare frutta, verdura e latte a prezzi in media ridotti del 30%.of 12p05_a04

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