20 Gennaio 2002

Un piano contro il caroverdure

Interviene Blonda: convocato il comitato provinciale per l`ordine e la sicurezza pubblica

Un piano contro il caroverdure mercoledì un vertice col Prefetto

Si annunciano multe salate: sarà realizzata una mappa da inviare al Ministero
Un squadra di specialisti presto controllerà mercati e anche negozi

Di solito si occupano di criminalità organizzata, contrabbando e spaccio, ma questa volta le «divise» del comitato sull`ordine e la sicurezza pubblica, guidato dal prefetto Tommaso Blonda, hanno a che fare con un argomento insolito: il «carobroccolo». Mercoledì prossimo il comandante dei vigili urbani Nicola Marzulli, il questore Franco Malvano, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Giuseppe Alineri, il colonnello Giuseppe Falcone per i carabinieri, metteranno a punto un piano anti rincari per pomodori, finocchi e verdure varie.
Una squadra di specialisti percorrerà in lungo e in largo mercati e negozi per stanare le truffe. Ci saranno controlli mirati e «telecomandati» dalle denunce dei consumatori e altri a macchie di leopardo. Veri e propri blitz, con appostamenti e tabelle dei prezzi alla mano. E si annunciano multe salate. Sarà il primo passo per fornire poi al ministro alle attività produttive, Antonio Marzano, una mappa degli aumenti anomali e una strategia per bloccare gli aumenti «anomali» e punire i furbastri. Probabilmente al tavolo della prefettura ci sarà anche il procuratore capo Emilio Marzano, per fare il punto sulle denunce arrivate a palazzo di giustizia da parte del Codacons e l`inchiesta avviata.
Il problema all`attenzione del comitato è insolito. E forse per la sua «singolarità» più difficile da affrontare. L`unica cosa certa è che il cocktail micidiale di gelo è siccità ha «bruciato» molti raccolti e di conseguenza ha «drogato» il mercato.

Per il resto è materia nuova. In prima linea ci sono i vigili annonari. Saranno loro gli «esperti» che puniranno con multe e sanzioni i truffatori. Fondamentale la collaborazione della Guardi di Finanza. Il 117 è a disposizione dei cittadini per dubbi e soprattutto per denunciare rincari del prezzo di frutta e ortaggi sospetti. Le forze dell`ordine, mai come in questo caso, chiedono la collaborazione dei cittadini, delle casalinghe e degli stessi commercianti, ultimo anello nella lunga catena di produttori e grossisti.
Quella di mercoledì sarà solo la prima riunione operativa, per decidere le linee guida per frenare la corsa di questi ultimi giorni a aumenti ingiustificati tra le bancarelle di mercati e fruttivendoli.

Infatti esiste un calmiere di prezzi, ma è molto difficile per le forze dell`ordine ricostruire il percorso della verdura. Cioè dimostrare grazie a documenti quando è stata comprata e quanto è stata pagata e rispettivamente quando e a quanto viene venduta al consumatore.
Il Codacons intanto rincara la dose e chiede di fermare questa emergenza accusando i responsabili di questi rincari oltre che di aggiotaggio cioè speculazione anche di truffa aggravata. Il comitato darà delle direttive anche in questo senso. La riunione sarà importante anche per decidere la composizione e gli obiettivi della task force di esperti che faranno i controlli sui produttori, i grossisti e nei mercati. Insomma va bene il gelo, la siccità e la contrazione della produzione agricola, ma se qualcuno vuole cavalcare l`onda della crisi con aumenti dei prezzi anomali sarà stanato e punito.

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