20 Gennaio 2011

Un perito Codacons al processo Costruttori

ARGENTA. Il Codacons, che tutela i soci del Carspac2 nel processo CoopCostruttori, d’ ora in poi potrà contare su un proprio perito. La decisione di sostenere i propri legali con una spesa di 60 euro per nucleo familiare (50 euro per l’ onere del tecnico e 10 per preparare la documentazione utile alla richiesta di sequestro dei beni della società di revisione), è stata assunta lunedì sera. L’ occasione è stata l’ assemblea che si è svolta al centro culturale Mercato. Ed è stato proprio questo l’ aspetto più importante dell’ affollata riunione (oltre ottanta le persone presenti) che l’ avvocato del Condacons Bruno Barbieri ha svolto affiancato dai vertici del Carspac2: Massimo Cricca, Giovanni Bigoni e Agide Fiorentini. Un incontro incentrato inoltre sull’ andamento del processo – tutt’ ora in corso a Ferrara – e sul quale l’ avvocato Barbieri si è dichiarato ottimista. "Non vedo invece – ha informato l’ assemblea il legale – grossi risultati da parte della difesa, mentre il processo è in linea con il pubblico ministero". Barbieri, inoltre, ha ribadito l’ importanza di accelerare il processo, per poi, in sede civile, puntare il dito su Legacoop, "perchè sapeva e non ha fatto niente e quindi possiamo chiedere i danni". Dunque, una serata che, oltre ad assicurare al Codacons un consulente di parte, utile anche per suggerimenti tecnici, è servita per spiegare ai convenuti lo stato dell’ arte del processo. "Se il processo penale – ha detto l’ avvocato Barbieri rivolgendosi ai soci – si concluderà con una condanna, vi verrà data una provvigionale che non è il risarcimento dei danni che chiediamo. Questo potrà arrivare con il processo in sede civile e solo dopo potremo procedere contro le società di revisione e anche contro la Legacoop". "E se verranno assolti?", ha domandato Giovanni Bigoni. "Solamente noi potremo comunque procedere in sede civile e per questo motivo – ha concluso l’ avvocato Barbieri – è necessario un pressing sul processo per evitare una vittoria di Pirro. Spingiamo per arrivare a sentenza, per evitare prescrizioni che andrebbero a vantaggio degli imputati". "Dopo tante assemblee – ha detto un socio della provincia di Ravenna che ha lamentato che dalle sue parti non arrivano informazioni sul processo CoopCostruttori -, questa volta andiamo a casa sollevati". (g.c.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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