Un pericolo i graffiti sull`asfalto «Distraggono chi sta guidando»
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fonte:
- E Polis
Un pericolo i graffiti sull`asfalto «Distraggono chi sta guidando»
La nuova moda dei graffitari
romani è quella di utilizzare
il manto stradale, per lasciare
messaggi d`amore direttamente
sull`asfalto. Una mutazione
denunciata dal Codacons,
che sottolinea il pericolo di questa
novità. Un pericolo legato
alle nuove tecniche di seduzione
metropolitana, che accanto
al classico ?cucciola, ti amo?
scritto in mezzo alla carreggiata,
sono spesso corredate da
frecce di dimensioni cubitali,
per indicare un percorso. Frecce
che assomigliano in tutto e
per tutto a quelle di un`autostrada.
E che rischiano quindi
di trarre in inganno chi si trova
al volante che magari va contro
mano o peggio ancora fa un incidente.
NEL DETTAGLIO, ecco la denuncia
del nuovo fenomeno, così
come lo denuncia il Codacons:
?Da qualche tempo il manto
stradale di molte vie della capitale
è diventato strumento
per rivolgere messaggi d?amore
a chi quella strada la percorre
quotidianamente. Questo malcostume,
oltre a deturpare la
città imbrattando le strade,
rappresenta un vero e proprio
pericolo per motociclisti e automobilisti
i quali, per leggere i
messaggi in questione, tendono
a distrarsi rischiando incidenti“.
Questo l`incipit dell`associa-zione dei consumatori, che sottolinea
soprattutto il pericolo
distrazione per chi sta guidando
e suo malgrado, anche non
volendo, perde la concentrazione
per leggere il personale messaggio
lasciato con vernice indelebile
in mezzo alla carreggiata
cittadina. “Da nord a sud –
continua il Codacons – nella capitale,
sull`asfalto compaiono
scritte a caratteri cubitali che
recitano frasi del tipo ?Cucciola
ti amo?, ?Ti amerò per sempre?,
?Amore sei la mia vita? e sdolcinatezze
di vario genere?.
Spesso queste scritte sono realizzate
davanti all?abitazione
dell?innamorata, o sulle vie percorse
tutti i giorni dal destinatario
dei messaggi. I più fantasiosi
hanno pensato bene di la-sciare messaggi in sequenza,
sviluppando cioè una frase
composita lungo tutta una via,
con tanto di frecce che indicano
il percorso da seguire. Una specie
di gioco dell`oca, inciso a caratteri
cubitali sulle strade.
FINITO QUESTO CAPITOLO, il
Codacons si sofferma su altre
fonti di distrazione per i guidatori
romani. In particolare, ?le
pubblicità sui bus della capitale
e che mostrano gigantografie di
gambe e sederi femminili, magari
per promuovere diete o
trattamenti contro la cellulite?.
Una recente ricerca condotta
da una compagnia di assicurazioni
inglese ha dimostrato come
nel traffico un uomo su cinque
rivela di distogliere lo
sguardo dalla strada per osservare
con attenzione le immagini
di donne svestite; ?secondo
lo studio – riferisce il Codacons –
5 secondi di distrazione a 50
chilometri orari equivalgono a
guidare per la lunghezza di un
campo da calcio senza la piena
attenzione!“. M non finisce qui.
«I problemi delle strade di Roma
non finiscono qui – commenta
il presidente Codacons,
Carlo Rienzi – pensiamo ai graffiti
che sporcano muri, autobus,
metro, alla sporcizia che invade
i marciapiedi specie in periferia,
alle buche sull`asfalto pericolosissime
per i motociclisti, ai
tombini che quando piove si otturano
allagando i quartieri.
Servirebbe uno sforzo maggiore
da parte del Comune di Roma
– conclude Rienzi – per migliorare
lo stato della città, tenere
le strade pulite e sicure e
risolvere i problemi strutturali
delle periferie».
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