“Un paradosso i rilevatori nascosti“
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fonte:
- Il Resto del Carlino
“Un paradosso i rilevatori nascosti“
Sulla velocità “da lumaca“ cui gli automobilisti sono costretti a tenere nel tratto di strada Fossoli-Novi se non vogliono incappare in qualche rilevatore di velocità astutamente posto in posizioni poco visibili, Fabio Galli (vice presidente regionale del Codacons) commenta: “Trenta chilometri all`ora sono davvero un limite di velocità ridicolo, o almeno che ha senso solo per motivi che devono essere ben indicati ai cittadini. Nel tratto in questione potrebbero esserci dei lavori in corso. In questo caso però, prima ancora del limite di velocità, dovrebbero essere collocati gli appositi cartelli indicatori di pericolo sulla carreggiata di marcia. Visto che pare che di tale segnaletica non ci sia neppure l`ombra, mi vien da pensare che il tratto di strada sia talmente impervio , stretto, pieno di pericoli, da rendere necessario che gli automobilisti procedano a passo d`uomo. Ma allora, se le cose stanno così, sarebbe opportuno che l`amministrazione provinciale, invece di far rallentare fino all`inverosimile gli automobilisti, prendesse in considerazione quali modifiche e quali recuperi effettuare sul tratto stradale per renderlo di più agevole passaggio. Potrebbe trattarsi di un ampiamento di carreggiata, di un rifacimento degli argini, di raddrizzamento di una curva a gomito. Non spetta a me, ma ai tecnici verificare come stanno realmente le cose“. “Per quanto concerne il tentativo di nascondere gli indicatori di velocità, mi sembra veramente un paradosso che l`Italia continui a essere divisa in due: i Comuni dove questi apparecchi vengono segnalati a caratteri cubitali e quelli dove sono nascosti, quasi per beffare chi transita“.
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