Un Natale con un quinto di regali in meno
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fonte:
- La Sicilia.it
ROMA. Niente pacchetti sotto l’ albero per una famiglia italiana su cinque, e cena e pranzo meno sontuosi quasi per tutti. La crisi economica ha gelato anche questo Natale 2013 e tutti, consumatori e produttori, segnalano cali talvolta anche a due cifre nella spesa per le festività. E così la spesa ha registrato una contrazione dell’ 11,4% rispetto all’ anno scorso, secondo i calcoli effettuati dall’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che ha stilato il bilancio delle spese effettuate dagli italiani per i regali natalizi reinterrogando il proprio campione e rielaborando tutti i dati. La spesa media delle famiglie è stata di 131 euro, e nel complesso si è attestata su 3,35 miliardi. Ancora peggiori le stime del Codacons, che parla di tagli ai regali in media del 15%: complessivamente, afferma l’ associazione, per regali, addobbi, viaggi, ecc., insomma tutto il non alimentare, gli italiani hanno speso 600 milioni in meno rispetto al 2012, e ben 7,7 miliardi in meno rispetto al 2007, prima che cominciasse la crisi. Federconsumatori stima che il calo sia stato dal 12,7% per abbigliamento e calzature, del 31% per gli elettrodomestici (nonostante gli incentivi), del 7,3% per la profumeria, del 6,1% per l’ elettronica. Gli italiani hanno rinunciato anche ai viaggi (-16,2%) e si sono frenati anche in settori tradizionalmente con una buona tenuta, come quello dei giocattoli (-1,5%), mentre è andata meglio per libri e cd (+1,2%) dove hanno però giocato le forti promozioni e i prezzi, comunque, contenuti. E se, tra cenone e pranzo di Natale, abbiamo fatto fuori 2,3 miliardi di cibo e bevande, anche in questo caso si è andati al risparmio e, afferma la Coldiretti, si è speso l’ 8% in meno rispetto al 2012.
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