Un Natale con i prezzi bloccati
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fonte:
- Il Tempo
Nella lista dei prodotti anche panettone, pandoro, torrone e lenticchie
Il Comune prolunga di due mesi l?accordo con i commercianti per frenare gli eurorincari
FESTE di Natale con i prezzi calmierati per i romani. Infatti il «paniere» voluto dal Comune di Roma resta in vigore fino al 31 gennaio. Viene prorogato di due mesi e arricchito di un paniere natalizio l`accordo tra amministrazione comunale e organizzazioni dei commercianti per mantenere stabili i prezzi. Il protocollo d`intesa firmato dall`assessore comunale al Commercio Daniela Valentini e i rappresentanti di Apre-Confesercenti, Coldiretti Roma, Upvad-Fiva Confcommercio e Anva rinnova il precedente accordo sottoscritto a settembre nell`ambito della campagna «Roma Spendebene» che scade il 30 novembre. Il nuovo accordo sarà in vigore dal 1 dicembre al 31 gennaio 2003.
Resteranno così calmierati i prezzi di verdura, frutta, olio e farina ai quali saranno aggiunti una serie di prodotti tipici del periodo natalizio: panettone, pandoro, torrone, lenticchie e cotechino. In aggiunta è stato previsto un menù con piatti della cucina tipica romana che i ristoranti si impegnano ad offrire al prezzo di 19,50 euro. Come nel primo accordo, l`adesione ai contenuti è volontaria ma le organizzazioni dei commercianti si impegnano a rinnovare lo sforzo organizzativo e persuasivo verso i loro associati. Per l`assessore Valentini «è un grande risultato, non solo perché serve a mantenere contenuti i prezzi dei prodotti di stagione ma anche perché svolge una funzione educativa per i consumatori» che possono acquistare frutta e verdura di stagione.
Di diverso parere sono proprio le associazioni dei consumatori che si sentono escluse dall`accordo e ne sottolineano la scarsa efficacia. «Questo è un accordo a cui non hanno partecipato i consumatori – dichiara Carlo Rienzi, presidente del Codacons – Oltretutto non ci sembra che questo genere di intese abbiano alcuna efficacia. Mancano i controlli e le eventuali sanzioni. Insomma fino ad oggi non ce ne siamo proprio accorti e vorremmo sapere quanti commercianti hanno finora aderito all`iniziativa». I consumatori chiedono che gli accordi siano più vincolanti per i negozianti e propongono forme alternative di intesa. «È positivo il fatto che siano stati inseriti prodotti natalizi – prosegue Rienzi – Ma serve comunque a poco perché questi accordi sono basati sul principio dell`adesione volontaria. Nello scorso mese di luglio abbiamo proposto un blocco dei prezzi che è ancora in corso di definizione. Il nostro progetto, però, è vincolante perché è basato su una dichiarazione firmata da parte dei commercianti. E nel caso in cui gli impegni non vengano mantenuti, sono previste addirittura delle sanzioni».
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