Un mini-budget da 65 euro per i saldi estivi
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
Pronostici a tinte fosche annunciano acquisti in calo del 12% e minibudget da destinare ai saldi estivi da 65 euro a persona; per i più ottimisti lo scontrino potrebbe raggiungere i 110 euro. Inizieranno dunque domani nella Marca, come nel resto del Veneto e in gran parte delle regioni del Nord, i tanto attesi saldi estivi che secondo Codacons raggiungeranno quest’ anno un nuovo record negativo in termini di calo di vendite. Due le concause: la crisi naturalmente ma anche una stagione estiva che ha tardato ad iniziare e che sorprende improvvisamente con temperature consone al periodo proprio all’ inizio dei tanto attesi ribassi. I cacciatori d’ affari avranno quasi due mesi, fino al 31 agosto, per fare acquisti a prezzi ribassati. «Questa stagione è stata difficilissima, per il tempo che non è stato dalla parte del commercio e naturalmente per la situazione economica che continua ad essere stagnante. A questo si sono aggiunti i noti problemi del centro storico, la mancanza di affluenza di clientela e le iniziative, sempre di sabato, manifestazioni di dubbio gusto, che spesso e volentieri hanno impedito anche l’ accesso in città», ha detto Stefano Mazzoli, referente Ascom per il centro storico, «qualche collega è già partito con gli sconti con largo anticipo per la verità. Credo che molti commercianti partiranno con ribassi più alti del consueto: ma se i dati dicono che il 15% degli italiani non andrà in ferie è ben difficile che decidano di destinare qualche cosa ai saldi». Secondo stime nazionali, si spenderanno non più di 65 euro a testa, i più positivi azzardano uno scontrino medio di 110 euro: ancora troppo poco per sperare di raddrizzare gli agonizzanti bilanci aziendali sempre più in sofferenza. «È un mio personalissimo parere secondo me iniziano troppo presto», ha concluso Mazzoli, «basteranno a malapena a coprire i costi, si spera a pagare tutti i fornitori, ma parlare di margini è impossibile». Secondo Federconsumatori e Adusbef solo una famiglia su tre approfitterà dei saldi per fare acquisti. Secondo le statistiche poi i trevigiani sono quelli che in Veneto lo scorso anno hanno speso di meno: 60 mila euro. I giochi si faranno nelle prime due settimane, in alcuni settori cruciali sono i primi tre giorni. I negozi del centro potranno approfittare dell’ apertura prolungata fino alla mezzanotte nelle due notti bianche organizzate da Ascom nell’ ambito della manifestazione «Treviso di sera». (s.g.)
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