Un drappo rosso a coprire una statua raffigurante il politico e militare tebano
-
fonte:
- Trentino extra
Epaminonda in un teatro di Cario Montenotte, località del Savonese, in occasione di un convegno sul dialogo interreligioso organizzato dalla confederazione islamica italiana insieme alla federazione islamica ligure e immediate sono scattate le polemiche. Il drappo è stato posto sabato dalle due associazioni musulmane. Sui social, Mario Capelli Steccolini che ha restaurato l’ opera, ha scritto: «Sia chiaro Epamindonda è stato coperto dai musulmani per esigenze cerimoniali», riferendo di avere anche provveduto personalmente a spostare un quadro «su richiesta» degli organizzatori musulmani che raffigurava una donna con la schiena scoperta. «Nessuna censura», ha replicato Chams Eddine Lahcen, presidente della comunità musulmana valbormidese e della federazione islamica della Liguria. «Ho coperto io la statua ma soltanto per esigenze cerimoniali e per poche ore. Stonava con l’ ambientazione marocchina. Il nostro Islam è moderato questa polemica ci ferisce. Abbiamo organizzato un dialogo interreligioso per avvicinare tutti. Non ci permettiamo di coprire statue per motivi culturali», ha sottolineato negando di avere chiesto lo spostamento del quadro. Minimizza il sindaco di Cairo Montenotte Paolo Lambertini che parla di «malinteso». «La comunità islamica ha affittato una sala per un evento volto a favorire l’ integrazione», ha osservato. «Solo a me questa sembra una follia?» ha twittato il leader della Lega Salvini, linkando una foto della statua con le pudenda coperte. «Un danno all’ immagine dell’ Italia agli occhi del mondo» ha polemizzato il Codacons.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Cario Montenotte, Epamindonda, statua
