29 Luglio 2008

Un decalogo salva-vacanza I consigli contro le brutte sorprese

In vacanza incrociando le dita. Sono moltissimi gli italiani che partono per il periodo estivo ripetendosi mentalmente: “Anche quest`anno speriamo di farcela“: frodi, raggiri e brutte sorprese sono più che mai in agguato e tolgono il sonno ai 28 milioni di vacanzieri italiani. Una buona quota dei turisti che hanno scelto di rivolgersi ai tour operator per l`acquisto di pacchetti “all inclusive“ confessa, al ritorno dalle ferie di sentirsi più stressato di prima: l`istituto Codici nel 2007 ha ricevuto i reclami del 55% di turisti, delusi a causa di controversie sorte con gli operatori turistici. Per evitare l`ansia di tutto quello che potrebbe andare storto, il Codacons propone un vademecum per la scelta del pacchetto vacanze e con la lista dei controlli da fare prima di sottoscrivere la vacanza o almeno prima di partire. Le stime dicono che il 60% di chi va in vacanza sceglie le località nostrane. il 23% una destinazione entro i confini europei, va in America il 10% dei vacanzieri, mentre un altro 5% si distribuirà tra Asia e oceano Indiano, il 2% volerà in Africa. Il Codici invita a verificare sul contratto stipulato con il tour operator questi punti: 1 – destinazione, durata, data d`inizio e conclusione; del viaggio 2 – nome, indirizzo, numero di telefono ed estremi dell`autorizzazione all`esercizio dell`organizzatore; 3 – prezzo del pacchetto turistico, modalità della sua revisione, diritti e tasse sui servizi di atterraggio, sbarco ed imbarco nei porti ed aeroporti e agli altri oneri posti a carico del viaggiatore; 4 – controllare l`importo (non superiore al 25% del prezzo totale), da versare all`atto della prenotazione, nonché, il termine per il pagamento del saldo; 5- verifica dei mezzi, caratteristiche e tipologie di trasporto; data, ora, luogo della preferenza e del ritorno e tipo di posto assegnato. 6 – ubicazione, categoria turistica, livello, eventuale idoneità all`accoglienza di persone disabili, 7 – le principali caratteristiche, la conformità alla regolamentazione dello Stato membro ospitante e i pasti forniti; 8 – per evitare malumori con il tour operator è meglio accertarsi dei termini entro cui il consumatore deve essere informato dell`annullamento del viaggio e le eventuali spese poste a carico del consumatore per la cessione del contratto ad un terzo 9 – i termini entro i quali il consumatore deve presentare reclamo per l`inquinamento o l`inesatta esecuzione del contratto; 10 – gli estremi della copertura assicurativa e delle ulteriori polizze convenute con il viaggiatore. Infine il Codici precisa che il consumatore non deve necessariamente sottoscrivere un`assicurazione, obbligatoria invece per l`operatore turistico, e il cliente può recedere il contratto se vi è un aumento del prezzo del pacchetto in misura eccedente il 10% o vi è una modifica significativa di un altro elemento essenziale.

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