23 Ottobre 2007

“Un colore diverso per ogni settimana“

Roma Giulioli (Sd): “Quell`uomo mi aggredì in Campidoglio“
“Un colore diverso per ogni settimana“

Vittorio Sgarbi lo propone per un premio speciale: “Visto che la fontana non ha subìto alcun danno che problema c`è?E` stato un gesto di grande valore artistico. In Italia, per fare qualcosa c`è sempre bisogno dell`autorizzazione, una concezione diametralmente opposta a quella dell`arte“. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, va oltre e lancia la proposta di tingere ogni giorno l`acqua di Fontana di Trevi di un colore diverso. Di certo il gesto “futurista“ di Graziano Cecchini (che dal canto suo smentisce di essere stato lui, anche se a mezza bocca) continua a far discutere mentre gli agenti della Digos passano ore e ore tra video e foto, alla ricerca di eventuali complici. “Il vero danno per la fontana è rappresentato dai metalli tossici delle monetine che, a migliaia, vengono gettate nell`acqua – spiega il presidente del Codacons – Un colorante non dannoso, al contrario, non rappresenta alcuna minaccia e sarebbe un evento per i turisti. Le indagini per individuare il colpevole dell`innocuo gesto dimostrativo quanto sono costate allo Stato? Quei soldi non si potevano spendere meglio, magari nella lotta alla microcriminalità?“. “Esistono a Roma gruppi di estremisti di destra e di sinistra ben più pericolosi e violenti di chi ha colorato l`acqua della fontana – incalza il vice coordinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto – i toni usati da Veltroni e da Rutelli nei confronti di quell`atto, certamente inaccettabile, sono eccessivi, assolutamente privi di spirito e sproporzionati al gesto commesso“. E il nucleo romano della “Destra giovane“ chiede al sindaco Veltroni di consegnare a Graziano Cecchini il premio “writer dell`anno“. Ma i commenti non esprimono tutti simpatia o apprezzamento. “Eja! Marciare per non marcire, lottare per non morire era scritto sul retro del volantino di rivendicazione del gesto vandalico – ricorda Adriana Spera, capogruppo capitolino di Rifondazione – A Roma si chiama Circolo futurista la sede coinvolta nell`assalto a un centro sociale di sinistra lo scorso luglio. Vogliamo ribadire che le sedi di questi fomentatori di odio dovrebbero essere chiuse e mai tollerate“. “Vorrei sottolineare che il signor Cecchini è uno degli aggressori del sottoscritto nell`aula Giulio Cesare durante un dibattito sulle tariffe Ama – aggiunge Roberto Giulioli, capogruppo di Sinistra democratica – quando alcuni militanti di An inscenarono una gazzarra con un tentativo di occupazione dell`aula“. E ieri mattina, come ogni lunedì, la fontana è stata svuotata delle monetine e ripulito con un getto d`acqua calda sotto gli occhi e le macchine fotografiche di centinaia di turisti. Ma questa è routine.

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