UN CANONE RAPPORTATO AI PROGRAMMI
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fonte:
- Il Resto del Carlino
DA MESI la Rai bombarda gli abbonati invitandoli a pagare il canone tv, che scadeva il 31 gennaio, con l’ invio del bollettino per pagare i 113,50 euro. Bravi a chiedere, ma assai lenti nel far funzionare il digitale terrestre che, da quando è in opera, fa le bizze e interrompe sul più bello i vari spettacoli, anche più di una volta al giorno. E, proprio l’ altra domenica, per circa un’ ora verso le 17,15, si sono oscurati Rai1 e Rai2 . Ma, quello che succede spesso è il fatto che la sera verso le 21,30, si blocca la trasmissione e poi ricomincia dopo una decina di minuti. Ho chiamato l’ antennista che ha misurato la potenza del segnale, affermando che tutto va bene e non sa spiegarsi il perché. Si sa che il digitale non funziona ancora bene e che ha i suoi perché, ma nonostante che anche la direzione sappia queste cose, pretende di essere pagata per intero, quanto invece, il canone dovrebbe almeno essere dimezzato. A questo punto, dovrebbe intervenire o il Codacons o la Federconsumatori per fare degli esposti o addirittura denunciare questo deficit alla Procura perché intervenga e prenda i provvedimenti del caso nei confronti della Rai. Perché si deve pagare un canone anche salato per non vedere interamente una trasmissione? Questo significa prendere in giro i contribuenti.
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