Un caldo da record
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fonte:
- Il Cittadino
Non accenna a passare l’ ondata di caldo che ha investito l’ Italia negli ultimi giorni: anche ieri, complice l’ elevato tasso di umidità, si sono registrate temperature record vicine ai quaranta gradi e in cinque città – Bolzano, Brescia, Milano, Perugia e Torino – l’ allerta ha raggiunto il livello massimo, quello in cui sono previste «condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi» per cui è «necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio». E in altre cinque città – Verona, Roma, Rieti, Frosinone e Firenze – il livello d’ allerta è fermo a quota 2: una situazione dove si registrano comunque temperature elevate e condizioni meteo che «possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio». Tanto che il Codacons ha chiesto al ministro della Salute Ferruccio Fazio di coinvolgere i medici di famiglia per controllare gli anziani a rischio per il gran caldo, ed evitare così che i pronto soccorso degli ospedali siano invasi da anziani colti da malore. Secondo gli esperti le condizioni meteo dovrebbero rimanere tali per buona parte della settimana: domani, secondo il sistema di monitoraggio sulle ondate di calore attivato dal Dipartimento della Protezione Civile in 27 città italiane, la situazione resterà pressoché invariata, con sei città a "livello 3" (Bolzano, Brescia, Milano, Perugia, Roma e Torino), mentre domani saranno tre le città investite dalle ondate di calore (Bolzano, Perugia e Roma). Il Dipartimento ha dunque rinnovato l’ invito alle strutture locali di protezione civile e ai comuni affinché mettano in atto tutte misure di prevenzione.
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