«Un budget di meno di 100 € a testa»
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fonte:
- Giornale di Brescia
ROMA Gli italiani non snobbano i saldi, ma l’ attenzione al portafoglio è sempre più forte e così alla fine lo scontrino alla cassa è più leggero di quello dell’ anno scorso. Sembra essere questa la tendenza delle svendite estive 2013, cominciate ieri praticamente in tutt’ Italia. Secondo un sondaggio presso i commercianti di Milano, Roma e Firenze realizzato da Fismo-Confesercenti, l’ afflusso dei clienti del primo giorno è stato in linea con quello dello scorso anno e quindi «si ha fiducia in una conclusione tutto sommato positiva della prima giornata», anche se «la crisi si sente», con una maggiore attenzione al prezzo e un calo del 10% dello scontrino medio. In particolare, si comprano capi il cui acquisto era stato posticipato que sta primavera, come le scarpe, e prodotti low-cost, puntando all’ acquisto utile. Si cercano anche le marche note, ma solo se il prezzo finale, dopo lo sconto, è comunque contenuto sotto i 100-150 euro. Secondo Adusbef e Federconsumatori la spesa, alla fine del periodo di sconti, sarà di appena «117 euro a famiglia», con le vendite che già ieri avrebbero evidenziato un calo dell’ 8-9%. Ancora più pessimista il Codacons, secondo cui la riduzione media delle vendite è stata compresa tra il 12% e il17% nelle principali città italiane. Siamo ben lontani, insomma, dalle previsioni diffuse nei giorni scorsi dalla Confcommercio: l’ organizzazione punta su una spesa media di 229 euro a famiglia, quindi meno di 100 euro a testa, per vestiario, scarpe e accessori.
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