Un brand dedicato ai prodotti tipici
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
CONSUMI di Natale: a Reggio tengono solo i prodotti tipici ed allora il consigliere provinciale della Lista “Raffa Presidente”, Demetrio Cara lancia l’ idea: «Nascerà un brand collettivo per incentivare l’ export ». Ma da cosa nasce l’ idea? Natale: tempo, anche, di numeri. Secondo il Codacons, in tutto il territorio nazionale, gli acquisti dei prodotti tipici sono scesi dell’ 8%, in compenso le spese alimentari sono in pareggio rispetto al 2012: un bottino magro se si considera che dal 2007 ad oggi sono ben 8 miliardi di euro in meno (in media annua) i profitti dal periodo delle festività natalizie. « Reggio e la sua provincia sono in linea con la tendenza nazionale – commenta il Consigliere Provinciale Demetrio Cara-ci siamomessi a fare i conti, nonostante le festività natalizie, per cogliere da subito le esigenze di esercenti e consumatori e dai primi riscontri che emergono si evince la crescita degli acquisti a km zero, in una regione come la Calabria, dove ancora per fortuna la tradizione della preparazione in casa dei prodotti tipici è forte e viva ». Infatti, a Reggio Calabria, secondo fonti Apar, le vendite sono scese del 30%, però il consumo di prodotti tipici natalizi ha rappresentato ilcorebusiness, rilanciando la sfida del made in Calabria. La spesa media per imbandire la tavola è low cost per il54% degli italiani: meno portate, più qualità, come commenta la Confesercenti. Per il comparto ci sono però, delle buone notizie, secondouna ricerca dell’ Adoc (Associazione per la difesa e l’ orientamento dei consumatori) sotto l’ albero di Natale il 35% degli italiani hanno scelto di regalare prodotti made in Italy o km zero (in particolare l’ enogastronomia schizza al +65%). Addirittura per i cenoni di Natale e Capodanno vi è un rialzo del consumo diprodotti locali per una spesa media di 180 euro a famiglia.
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