15 Luglio 2017

Un bonus a chi vaccina di più Scatta l’ esposto del Codacons

UN BONUS ai pediatri che vaccinano di più. Con tanto di tariffario corrispondente agli obiettivi raggiunti: 1.000 euro se si raggiunge una copertura vaccinale tra i propri assistiti maggiore del 95% per l’ esavalente; 1.000 euro per copertura maggiore del 95% per morbillo; 1.000 euro per copertura vaccinale tra gli assistiti femmine maggiore dell’ 80% per papilloma virus. L’ accordo tra medici pediatri e Regione Toscana (siglato nel 2014 ed ora alle prime verifiche) sta scatenato non poche polemiche, e il Codacons ha annunciato un esposto alla Corte dei Conti della Toscana, affinché verifichi eventuali usi impropri dei soldi pubblici e alla Procura di Firenze, oltre a una diffida all’ Ordine dei medici di Firenze perché apra un procedimento disciplinare nei confronti di tutti i pediatri che hanno accettato emolumenti in denaro in cambio della vaccinazione di massa. Ma come stanno le cose a Pistoia? Sul caso abbiamo chiesto chiarimenti al segretario provinciale della Fimp (Federazione provinciale medici pediatri), Andrea Mannini. «INIZIAMO col dire che la premialità per obiettivi è una prassi consolidata nella pubblica amministrazione – spiega il dotto Mannini – La Regione Toscana aveva la necessità di arginare la tendenza alla devaccinazione che da tempo sta interessando anche le nostre famiglie. Per questo, l’ obiettivo è di avere una copertura vaccinale più capillare della popolazione». NON SOLO, a conti fatti, secondo il segretario Mannini, ci sarebbe anzi un risparmio per l’ Asl. «Bisogna considerare che – chiarisce Mannini – la prevista remunerazione dei pediatri di famiglia per le sedute vaccinali ha comunque costi inferiori rispetto a quelli sostenuti dall’ azienda nei suoi presidi». Ma, il problema è ora un altro, ovvero la difficoltà stessa di raggiungere gli obiettivi richiesti, data la resistenza di molte famiglie a sottoporre i bambini a tutte le sedute vaccinali. «A CONTI FATTI – spiega Mannini – saranno davvero pochi i medici che riusciranno ad arrivare a questi obiettivi, anche per colpa della battaglia che stanno portando avanti i gruppi, molto attivi online, di detrattori delle vaccinazioni. Nostro compito sarà quello di far riscoprire alle famiglie i vantaggi di vaccinarsi, sia per la scarsità di controindicazioni, per la protezione che ne deriva da malattie che grazie ai vaccini sono state debellate e infine come atto altruistico nei confronti di quei soggetti che, per particolari condizioni, non possono vaccinarsi». Martina Vacca.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox