11 Febbraio 2012

Un blitz della Finanza per le catene a peso d’ oro

Un blitz della Finanza per le catene a peso d’ oro

 

di Fiammetta Cupellaro ROMA Un articolo che a Roma rimaneva praticamente invenduto e che è finito addirittura sul mercato nero. Le catene da neve sono diventate oggetto del desiderio per chi ieri nella Capitale voleva girare in macchina. Così si è scatenata una vera corsa all’ oro, con automobilisti disposti a pagare il doppio del prezzo di listino. In alcuni casi si è sfiorata la rissa, come è accaduto davanti ai rivenditori di Porta Portese dove nel migliore dei casi sono apparsi cartelli di «tutto esaurito», ma che per 100 euro sono stati messi in vendita vecchi e inservibili fondi di magazzino. Oggetti che, in qualche caso, risalivano alla nevicata del 1985. E’ finita a pugni. Introvabili già da giorni negli autoricambi e gommisti fuori del raccordo anulare perché hanno esaurito le scorte (nell’ hinterland romano le nevicate sono state più abbondanti), le catene da neve ieri hanno raggiunto cifre da capogiro. Al punto che nella capitale è scattato il blitz della Guardia di Finanza. Gli uomini delle Fiamme Gialle si sono presentati nei rivenditori e hanno piazzato un bel numero di sanzioni. Non solo. Per molti esercenti, il controllo di ieri mattina proseguirà con un accertamento fiscale più approfondito. Contro il «caro» catene e quello delle gomme da neve è scesa in campo anche la giunta di Alemanno. Proprio il sindaco che ha firmato l’ ordinanza che ne ha obbligato l’ uso, ha lanciato un appello ai produttori a fornire le catene a prezzi calmierati. E ieri il vicesindaco Sveva Belviso ha dichiarato guerra a chi specula sull’ emergenza maltempo. In diretta tv ha detto chiaramente: «E’ una vergogna che qualcuno abbia venduto catene da neve a 3-400 euro. Ai cittadini dico di segnalarci casi di questo tipo perché vogliamo mandare la Guardia di Finanza a sanzionare gli speculatori». Esposto già presentato da parte del Codacons. «Chiediamo che venga messa in atto una verifica a tappeto per accertare chi ha aumentato i listini», ha detto il presidente dell’ associazione dei consumatori Carlo Rienzi che invita il sindaco Alemanno a mandare i vigili urbani nei negozi specializzati per «multare gli esercenti scorretti». Tra sanzioni, blitz e risse ieri facendo un giro tra i rivenditori c’ era anche chi non rinunciava alla battuta. E a una donna che, disperata, voleva comperare a tutti i costi e a qualsiasi cifra, un paio di catene per poter tornare a casa, un ambulante di Porta Portese gli ha urlato: «Signò le uniche catene che me so rimaste so quelle che mi ha messo mi moglie 30 anni fa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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