Un appello ai bambini ad andare a scuola a piedi
-
fonte:
- La Nuova Ferrara
Un appello ai bambini ad andare a scuola a piedi
La distribuzione di piante Meno sprechi e più natura
Le iniziative per promuovere lo sviluppo sostenibile
LA CAMPAGNA I cittadini sono protagonisti Se il clima cambia a causa dell’inquinamento l’unica cosa da fare è correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Tre iniziative, quindi, per combattere l’emissione di Co2 nell’atmosfera. E’ iniziata ieri la "settimana dell’educazione allo sviluppo sostenibile" che vede in prima fila Provincia, Comune di Ferrara e Federconsumatori. "Le Miglia Verdi", dunque, un progetto in cui sono coinvolte le scuole medie inferiori e le elementari, in particolare Aleotti e Bonati per un totale di 500 bambini. "Andiamo a Kyoto, prendiamo il protocollo e riportiamolo qua – fa sapere Paola Poggipollini, dirigente allo sviluppo sostenibile – ai bambini è stato chiesto di usare mezzi alternativi all’uso della macchina per andare a scuola e di annotare i km percorsi su un diario". L’obiettivo, quindi, è di arrivare a registrare le 20.570 miglia, andata e ritorno, che separano l’Emilia Romagna da Kyoto in tre settimane. "I dati – continua Poggipollini – verranno registrati e resi pubblici". Non solo evitare l’automobile quando possibile, ma anche piantare un albero, autentico divoratore naturale di Co2, può essere una soluzione utile ed eco-compatibile. "Alberi autoctoni forniti gratuitamente dalla Regione e dalla guardia Forestale" dichiara Mascia Morsucci, assessore all’ambiente. "L’anno scorso ne sono stati distribuiti 350 tra farnie, lecci e bacolari – continua Carla Crestanello del Centro Idea – e quest’anno saranno molti di più. Il 7/11, presso l’ex Bazzi, avverrà la distribuzione. E’ uno dei 5 centri addetti allo scopo presenti in tutta la Regione". Infine la campagna denominata "Consumabile" che si svolgerà il 9 e il 10 di questo mese presso il Centro Commerciale "Il Castello". Un nome che è tutto un programma. "Sta per Consumo e Abile – spiega Susanna Garuti, presidente della Federconsumatori di Ferrara – e, tramite degli infopoint cercheremo di insegnare ai cittadini come un consumatore consapevole possa migliorare contemporaneamente la situazione ambientale e quella del proprio portafoglio. L’iniziativa, però, non sarebbe stata possibile senza la sensibilità del Centro Commerciale e l’appoggio dell’associazione Arco e del Codacons". Visto che Ferrara è pur sempre la "città delle biciclette" quale miglior mezzo per promuovere la campagna se non quello di una cyclette estremamente coreografica. "Nella galleria – riprende Garuti – sarà installata una bicicletta collegata ad una dinamo per generare l’energia elettrica utile per accendere un’insegna luminosa. Dall’energia prodotta il cittadino si renderà conto materialmente della fatica che occorre".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
