1 Aprile 2006

“Un anno fa le prime lacrime“

Da martedì scorso il fenomeno si sarebbe riproposto, anche davanti a diversi testimoni
“Un anno fa le prime lacrime“

Gregori: la statuetta pianse per tutta l`agonia di papa Wojtyla



Tutto come undici anni fa, o quasi. Ritornano le lacrime (normali e non di sangue), ritornano i testimoni oculari ed anche le denunce alla procura. E la seconda Madonna di Pantano, con gli eventi di questi ultimi anni e quelli recentissimi, ruba la scena alla prima, quella custodita nella teca all`interno della chiesetta parrocchiale di S.Agostino. Pantano e Civitavecchia tornano alla ribalta dei media nazionali e non, anche se, probabilmente, troveranno un ambiente più chiuso, meno restio alle “pubbliche confessioni“. Non per niente, il vescovo Grillo, quando l`altro giorno ha saputo che il giardino dei Gregori in via Fontanatetta era invaso da giornalisti e fotografi, ha ordinato a Fabio di sospendere le visite alla sua statuetta e ieri ha consigliato il silenzio anche a don Elio, il parroco di Pantano, che sarebbe tra i testimoni di queste ultime “lacrime normali“. Il presule dunque ha blindato il caso, ma ha affidato alle agenzie una breve dichiarazione che non può fare altro che riaccenderlo. “Con i miei occhi stamane – ha detto monsignor Grillo – ho visto lacrimare anche questa statua della Madonna, sembrano lacrime vere e proprie. Le ho anche assaggiate e come le lacrime sapevano di acqua e sale“. Il fenomeno delle lacrime normali si sarebbe verificato per la prima volta un anno fa. “Proprio nel giorno in cui papa Wojtyla si aggravò – racconta Fabio Gregori – e continuò fino al giorno della sua morte“. Adesso, a circa un anno di distanza, il fenomeno si ripropone. “Ha pianto di nuovo martedì – racconta sempre Gregori -. Un fedele che era venuto a pregare se ne è accorto e ci ha chiamato. Ho avvertito il vescovo e lui mi ha detto di rivolgermi a don Elio e il parroco è tra i testimoni della lacrimazione. Ce n`è stata un`altra mercoledì, e ancora giovedì intorno alle 9,30“. E stando alle parole del vescovo Grillo la statuetta, donata ai Gregori dal cardinale Deskur nel marzo del `95, avrebbe pianto di nuovo ieri mattina. Tra i testimoni della lacrimazione di mercoledì c`è anche Pasquale Olivieri, delle polizia penitenziaria, che intorno alle 14 ha notato una lacrima sull`occhio destro e intorno alle 18 ha visto “qualcosa“ sotto l`occhio sinistro. E come undici anni fa entrano in scena anche il “Telefono antiplagio“ e il Codacons. Nel `95, fu la denuncia di quest`ultimo a dare il via all`indagine della procura ed il portavoce dell`associazione, Carlo Rienzi, si rifà direttamente a quegli eventi. “Come già avvenuto in passato – afferma – il Codacons è costretto a rivolgersi nuovamente alla procura della Repubblica di Civitavecchia. Si chiede alla magistratura di aprire indagini sull`accaduto per verificare i fatti, soprattutto alla luce dell`eventuale reato di abuso della credulità popolare“. L`associazione chiede anche di fare analizzare la statuina dal Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale.

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