19 Maggio 2007

Un altro punto estremamente pericoloso della via Aurelia

Un altro punto estremamente pericoloso della via Aurelia sta per essere messo in sicurezza. Dopo la costruzione del ponte di Palidoro e l`apertura al traffico del cavalcavia di Palo Laziale sono stati affidati i lavori per la realizzazione di un semaforo al bivio che dalla via Aurelia immette a fosso Statua. Il semaforo regolerà la circolazione in direzione della via Doganale per Valcanneto, Ceri e Borgo San Martino, evitando agli automobilisti di immettersi sulla strada statale attraversando un incrocio a raso. L`importante annuncio è stato diffuso dall`assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Roma, Piero Ambrosi, che ha investito 40.000 euro in questo significativo progetto. Il semaforo entro poche settimane entrerà in funzione, prima dell`avvio della stagione estiva. Ma la notizia del nuovo intervento, per quanto positiva, ha suscitato la reazione delle associazioni di consumatori che hanno segnalato altri problemi legati alla viabilità lungo la statale Aurelia. “A Ladispoli – afferma il coordinatore del Codacons del litorale Angelo Bernabei – esistono altri seri problemi all`uscita nord che immette sulla via Aurelia. E` necessaria la costruzione di un altro svincolo viario che elimini le lunghe code, che in estate diventano estenuanti, delle automobili che viaggiano in direzione Cerveteri e si bloccano al semaforo all`altezza del km 41. Sono anni che sentiamo parlare di progetti e cavalcavia, ma finora nulla è stato fatto e la burocrazia ha impantanato espropri e finanziamenti. Spesso in luglio e agosto accadde che le file iniziano al semaforo di Torrimpietra e arrivino fino a Ladispoli“. Anche da Cerenova sale una incisiva protesta dopo i problemi scoppiati alla circolazione nei primi fine settimana primaverili. “La madre di tutte le difficoltà – spiega Vincenzo Solofra, responsabile dell`Unione consumatori di Cerveteri – si trova al bivio tra la via Aurelia e via Fontana Morella a Cerenova. E` un bivio con quattro crocevia nevralgici che provocano interminabili code di oltre 5 km a causa del semaforo ubicato in una posizione infelice. Sono anni che i cittadini chiedono di spostare l`impianto semaforico alle spalle della Cantina sociale, evitando che alle prime giornate di sole e con il conseguente incremento del flusso veicolare, si crei un tappo che trasforma in disagio una passeggiata da Roma verso il mare. Purtroppo le nostre istanze sono sempre cadute nel vuoto e si prospetta un`altra estate all`insegna del caos per la viabilità verso il mare“.

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