24 Marzo 2017

Un altro incidente È allarme cinghiali

Un altro incidente È allarme cinghiali
settebagni, auto investe e uccide un suino illeso il conducente: «sono vivo per miracolo»

Grazia Maria Coletti [email protected] «Potevo fare la fine di quel povero scooterista, ringrazio Dio se posso raccontarla». Ancora uno scontro nella notte a Roma tra un veicolo ed un cinghiale. E tragedia sfiorata. Non bastavano maiali e topi, gabbiani e piccioni attirati dai rifiuti che strabordano dai cassonetti. Girare per Roma è diventato come un pericoloso safari proprio per la presenza dei suini selvatici che non risparmiano nessun quartiere. L’ ennesimo incidente, cinque giorni dopo la tragica morte dello scooterista deceduto nello scontro contro un cinghiale in via dell’ Inviolatella Borghese, è accaduto qualche minuto prima dello scoccare della mezza note di mercoledì in via di Settebagni, in zona Bel Poggio, in terzo Municipio Montesacro. E per fortuna stavolta ad avere la peggio è stato l’ animale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale del Gruppo No mentano. Secondo la prima ricostruzione la Citroen C3 si ètrovata improvvisamente il cinghiale davanti e lo ha investito uccidendolo. Illeso l’ automobilista. E nessun’ altra vettura coinvolta. Il personaledel Centro carni è stato chiamato per liberare la via dalla carcassa dell’ animale. Evitato il drammatico bis di venerdì scorso finito con il decesso di Nazzareno Alessandri, 49 anni, che era in sella al suo scooter quando l’ animale lo ha travolto. Il Codacons torna all’ attacco con il presidente Carlo Rienzi che chiede un’ indagine della Procura per verificare eventuali omissioni dell’ amministrazione per tutelare la sicurezza delle strade. «Oramai la situazione è fuori controllo -attacca Rienzi -I rischi per l’ incolumità di motociclisti e automobilisti sono elevatissimi, ela presenza incontrollata di cinghiali rappresenta una vero e proprio attentato alla sicurezza dei trasporti, così come previsto dal Codice penale. Per questo chiediamo alla Procura di Roma -continua -di intervenire, aprendo una indagine volta a verificare le responsabilità ditale situazione di pericolo e accertare se l’ amministrazione abbia posto in essere tutte le misure per tutelare la sicurezza delle strade romane». Roma assomiglia a una riserva di caccia, con avvistamenti di cinghiali a Roma Nord, Cassia, Olgiata, Grottarossa, passando per Monte Mario, Balduina, Giustiniana fino a Marconi, Spina ceto, Ostia el’ Infernetto. Avvistamenti continui nella cintura dei Castelli romani. Coldiretti parla di un milione di esemplari, raddoppiati in 10 anni, che hanno invaso campagne e città causando incidenti e danni per 100 milioni di euro. La faccenda è seria. E il Campidoglio qualche giorno fa aveva valutato anche un piano di sterilizzazione, che si era guadagnato polemiche e ironie. «Raggi sterilizza i cinghiali ma non Roma. Sono certo che se toglie la monnezza se ne vanno anche topi, gabbiani e baca rozzi» aveva twittato il consigliere romano del Pd Marco Palum.

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