Un’ altra razzia in casa: presi gioielli per quindicimila euro
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fonte:
- Il Resto del Carlino
– MARANELLO – SONO RIUSCITI ad entrare nell’ abitazione, che si trova a due passi da piazza della Libertà, settacciandola in ogni angolo. Così, sabato scorso, tra le 20 e 30 e le 23 e 30, mentre i proprietari non erano presenti, i ladri hanno messo insieme, pezzo dopo pezzo, un bottino che raggiunge in un attimo i 15mila euro. L’ ENNESIMA RAZZIA in abitazione è stata segnalata da un noto negoziante sulla pagina Facebook ‘Sei di Maranello se…’. Ovviamente il racconto ha dato vita a tante altre testimonianze di residenti esasperati dalla criminalità. «Anche da noi sono venuti. Stavamo cenando…», racconta, appunto, un iscritto. I troppi furti sono un problema percepito nell’ intero distretto ceramico. Colpi contraddistinti da una destrezza sempre minore, con l’ inevitabile conseguenza di un’ aumento dell’ efferatezza: come accaduto recentemente in più occasioni, in pericolo non solo la sicurezza delle abitazioni ma anche dei suoi residenti. È per portare alla luce e proporre soluzioni a questo ostico tema che le liste civiche ‘Per Cambiare Formigine’, ‘Per Maranello’ e ‘Sassuolo 2020′ hanno deciso di cooperare insieme e lunedì sera hanno incontrato i cittadini del distretto ceramico, oltre una cinquantina. Il primo degli incontri organizzati da Uniamoci (coordinamento di cittadini per una maggiore sicurezza), l’ unione appunto della liste civiche di Modena e provincia, è avvenuto presso la sala parrocchiale di Pozza, frazione di Maranello (nella foto). «La scelta del luogo non è casuale, perché ad essere colpite maggiormente sono proprio le aree periferiche – ha spiegato Paolo Bigliardi, consigliere comunale leader della lista formiginese ‘Per cambiare’ -. Pozza, così come Colombaro, ha subito un’ ondata di furti preoccupante, ma è ancor peggiore l’ incattivamento con cui si svolgono». All’ incontro pubblico in via Giuseppe Verdi, oltre i promotori Bigliardi, Barbolini e Barbieri, rispettivamente della liste di Formigine, Maranello e Sassuolo, hanno partecipato il sindacato di polizia, mentre si sono relazionati con il pubblico Bruno Fontana, segretario Siulp (sindacato italiano unitario lavoratori polizia), ed il vice presidente regionale Codacons Fabio Galli, il quale ha auspicato un coordinamento funzionale ed estraneo ad ogni partitismo. «Il nostro obiettivo era, è e rimane quello di confrontarci su queste tematiche con i cittadini e le forze di polizia, riguardo ad un problema che al momento ci sembra sottovalutato – ha concluso Bigliardi -. Speriamo di aver solleticato l’ opinione pubblica e le amministrazioni, così che si possano vedere miglioramenti. Voglio essere una spina nel fianco per quegli enti che non adempiono i propri compiti». Chiunque è il benvenuto nel nuovo coordinamento, che nel frattempo non accenna a fermarsi: seguiranno altri incontri pubblici nei mesi successivi, sempre ad opera di Uniamoci, che avranno luogo a Formigine, Modena, Castelfranco Emilia e Carpi. Stefano Manfredini.
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